Corso di aggiornamento per giornalisti "Le mafie nel terzo millennio"
IN COLLABORAZIONE CON DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIAE LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Dal 22 gennaio 2010 presso ASR - piazza della Torretta 36
La società civile contro le mafie
Roberto Morrione (Pres. Fondazione Libera, Direttore di Libera informazione e Libera Radio)."I rischi di una informazione subordinata o imbavagliata".
Don Tonio dell'Olio (Responsabile settore internazionale associazione Libera)."Costruire reti transnazionali di società civile per diff ondere legalità. Esperienze e proposte".
Gianluca Faraone (Presidente Cooperativa Placido Rizzotto di Corleone)."Esperienze di riscatto dalle terre confi scate alla criminalità organizzata".
Davide Pati (Responsabile settore beni confiscati di Libera)."Simboli e risorse di comunità Libera: l'uso sociale dei beni confi scati alle mafi e".
Tano Grasso (Docente di Storia e dinamiche delle mafi e all'Università di Catanzaro)."Esperienze di riscatto dalle terre confi scate alla criminalità organizzata".
Laura Volpini (Docente di Psicologia Giuridica Università di Roma La Sapienza)."Prevenzione della devianza minorile e educazione alla legalità in contesti tipici della criminalità organizzata".
Alberto Spampinato (Direttore di Ossigeno, osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti)."I cronisti minacciati in Italia e le notizie oscurate, e l'Osservatorio Ossigeno FNSI-ODG".
CASERTA, 1 SET - Don Luigi Ciotti, presidente dell'Associazione Libera, e il presidente nazionale della Coop, Aldo Soldi, hanno incontrato oggi i ragazzi e giovani che nelle 'Terre di don Diana', a Castel Volturno, stanno partecipando ai campi di lavoro promossi dalla stessa Libera.
Da anni, da troppi anni la vostra faida sta insanguinando la nostra regione. Gli uomini che si rifanno ai vostri clan da troppo tempo stanno deturpando una terra piena di dignità e di tantissima gente onesta - quella del vulture melfese - che non merita una presenza così violenta e arrogante.
Una delle numerose iniziative che questa estate ha portato nella zona, soprattutto a Corleone, circa tremila giovani per dodici "campi della legalità". Giornale di Sicilia - 26 agosto 2010