(ANSA-AFP) - ZAGABRIA, 6 OTT - Il presidente croato Stipe Mesic ha annunciato che riunirà il Consiglio nazionale di sicurezza dopo un nuovo omicidio mafioso in pieno centro di Zagabria. La vittima è la figlia di un celebre avvocato locale, Zvonimir Hodak, Ivana, 26 anni.
"Non è il primo omicidio - ha detto Mesic da Evian, in Francia, dove partecipa a una conferenza internazionale -. E' d'altronde più allarmante che sia stato commesso in pieno giorno. I cittadini hanno delle buone ragioni per essere inquieti". Mesic ha annunciato che convocherà il Consiglio nazionale di sicurezza dopo il suo ritorno dalla conferenza di Evian, che andrà avanti fino a mercoledì prossimo. "Io spero che il ministero dell'Interno e tutte le istituzioni coinvolte - ha aggiunto - prendano le misure più energiche per creare un clima di sicurezza". Poche ore prima che Mesic pronunciasse queste parole, Ivana Hodak era stata uccisa a colpi di pistola sulle scale di casa sua, nel centro di Zagabria, non lontano dal principale commissariato di polizia della città. (ANSA-AFP).
SEC/ S0B S91 QBXB
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.