(ANSA) - ROMA, 7 OTT - Mafie, sicurezza e razzismo. Saranno questi i temi affrontati durante le tappe della dodicesima Carovana nazionale antimafia che viaggerà per il nord e il sud del Paese e partirà dalla Casa del Jazz a Roma il 13 ottobre prossimo, alle 10, in presenza di alunni e insegnanti di diverse scuole medie della provincia di Roma.
La Carovana nazionale è organizzata da Libera, Arci e Avviso Pubblico e prevede una serie di appuntamenti itineranti per sensibilizzare i ragazzi sul tema della lotta alle mafie. Il presidente dell'Arci, Paolo Beni, il presidente di Libera, don Luigi Ciotti e il presidente di Avviso Pubblico, Andrea Campinoti, daranno il via al viaggio della Carovana, grazie alla quale bambini, adolescenti e adulti saranno coinvolti in giochi, proiezioni di film e animazioni per i più piccoli. Davanti al pubblico si alterneranno, con le loro testimonianze, anche alcuni familiari delle vittime di mafia e gli autori di documentari su temi di attualità. Tra le prossime tappe laziali previste dalla carovana, che si sposterà nella regione fino al 19 ottobre prossimo, ci sono l'istituto di Istruzione Secondaria
Superiore "Giorgio Ambrosoli" a Roma e il liceo scientifico Majorana a Latina.(ANSA).
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.