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Beni confiscati alle mafie: il potere dei segni. Viaggio nel paese reale tra riutilizzo sociale, impegno e responsabilità

 L'Agenzia per le Onlus presenta la pubblicazione: "Beni confiscati alle mafie: il potere dei segni. Viaggio nel paese reale tra riutilizzo sociale, impegno e responsabilità" realizzata dalla Fondazione Libera Informazione.

Lunedi' 8 febbraio 2010 ore 11,00 presso la Sala Azzurra della Federazione Nazionale della Stampa Corso Vittorio Emanuele 349 Roma.

Saranno presenti:
Stefano Zamagni, presidente dell'Agenzia per le Onlus
Carlo Borgomeo, presidente Fondazione per il SUD
Roberto Morrione, presidente Libera Informazione

La ricerca presenta un quadro dettagliato nel nostro paese delle buone pratiche di utilizzo di beni confiscati sottratti alle organizzazioni criminali di tipo mafioso e restituiti alla collettività per uso sociale. Per la prima volta una pubblicazione presenta, attraverso un'analisi concreta e reale, gli oltre cento esempi positivi di utilizzo di beni confiscati alle mafie con i quali le comunità locali hanno dato risposta alla domanda di legalità che la cittadinanza pone in territori afflitti dalla presenza di organizzazioni criminali. Uno, dieci, cento passi di responsabilità che vogliono dimostrare che quando le istituzioni e la società civile si muovono con lo stesso passo è possibile liberarsi della opprimente presenza della criminalità.

Per informazioni 02 85868744
 

Comunicati

  1. Legalità: don Ciotti e presidente Coop a "Terre di don Peppe Diana"

    CASERTA, 1 SET - Don Luigi Ciotti, presidente dell'Associazione Libera, e il presidente nazionale della Coop, Aldo Soldi, hanno incontrato oggi i ragazzi e giovani che nelle 'Terre di don Diana', a Castel Volturno, stanno partecipando ai campi di lavoro promossi dalla stessa Libera.

  2. Agli uomini dei clan Cassotta e Delli Gatti

    Da anni, da troppi anni la vostra faida sta insanguinando la nostra regione. Gli uomini che si rifanno ai vostri clan da troppo tempo stanno deturpando una terra piena di dignità e di tantissima gente onesta - quella del vulture melfese - che non merita una presenza così violenta e arrogante.

  3. Giovani volontari bolognesi al lavoro sui terreni confiscati ai boss Brusca

    Una delle numerose iniziative che questa estate ha portato nella zona, soprattutto a Corleone, circa tremila giovani per dodici "campi della legalità". Giornale di Sicilia - 26 agosto 2010