Corso di formazione popolare
Spazio Melampo - Milano, Via Tenca 7
Martedi 02 Febbraio 2010, ore 21
GIANNI BARBACETTO, Giornalista
, GiornalistaLa storia delle organizzazioni mafiose a Milano e in Lombardia (1)
"Dagli anni Cinquanta a Tangentopoli"
Martedi 09 Febbraio 2010, ore 21
ALBERTO NOBILI, Magistrato
MagistratoLa storia delle organizzazioni mafiose a Milano e in Lombardia (2)
"Da Tangentopoli all' Expo"
Martedi 16 Febbraio 2010, ore 21
LORENZO FRIGERIO, Coordinatore Fondazione Libera Informazione
Coordinatore Fondazione Libera InformazioneCome gli struzzi - L'atteggiamento delle Istituzioni e dell'opinione pubblica
nei confronti delle presenze mafiose sul territorio
Martedi 23 Febbraio 2010, ore 21
CARLO SMURAGLIA, Avvocato
AvvocatoLa vulnerabilità del sistema lombardo: Varchi, porte e portoni
"Perché le organizzazioni mafiose possono espandersi
nell'attuale contesto socio-economico e culturale regionale"
Martedi 02 Marzo 2010, ore 21
LUCA BELTRAMI GADOLA, Docente al Politecnico
Docente al PolitecnicoCome difendersi - Le misure da adottare sul piano civile,
amministrativo e del governo locale
Presenta e coordina gli incontri: NANDO DALLA CHIESA
NANDO DALLA CHIESA Docente all'Università Statale
Presidente della Scuola di Formazione Politica 'Antonino Caponnetto'
Presidente Onorario di Libera
Ingresso libero
E' gradita l'anticipazione della propria presenza ai seguenti indirizzi: melampo@melampoeditore.it - info@scuolacaponnetto.it
Informazioni: Tel. 02 7723210 Libera Milano - Tel. 02 23002401 Melampo Editore
Dall'11 al 13 marzo 2010
ROMA, 8 MAR - Tendono a collaborare di piu' con la giustizia rispetto a due anni fa. 'C'e' un trand in crescita tra collaboratrici e testimoni che fan ben sperare per il futuro'. Ma allo stesso tempo per alcune la possibilita' di far carriera, all'interno dei clan stanno aumentando. E' questo il profilo delle 'donne di mafia' tracciato da Giovanna Montanaro, sociologa e consulente della commissione parlamentare antimafia.
Il Presidio di Libera Dario Capolicchio di Sarzana sta organizzando un pullman completamente gratuito per i ragazzi, grazie ai fondi stanziati dalla Provincia, mentre si chiede agli adulti interessati un contributo di 10/ max 15 euro.