
In occasione del 5° anniversario del massacro nella Comunità di Pace di San José de Apartadò del 21 febbraio 2005
Italia e Colombia a confronto: Tra democrazia, Mafiosità e cittadinanza
22 febbraio 2010 - ore 15.00, Proincia di Roma, Palazzo Valentini nella Sala Luigi Di Liegro
Programma dalle ore 15:00 alle 19:00
SALUTI E PRESENTAZIONE
Andrea Proietti - Rete Colombia Vive!
COORDINA: Tonio Dell'Olio - LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie
"La storia della Colombia raccontata dal Tribunale Permanente dei Popoli".
Gianni Tognoni - Segretario Generale del Tribunale Permanente dei Popoli, Fondazione Basso-Sezione internazionale.
Cultura e pratiche mafiose in Italia e in Colombia
Fabio Neri - Ricercatore
Popolazione e Diritti Umani tra democrazia e mafiosità
Francesco Forgione - già presidente Commissione Parlamentare Antimafia e autore di Mafia export
Emmanuel Rozental - comunicatore, attivista e militante dei movimenti sociali in América Latina
Falsi Positivi: il terrorismo in Colombia tra propaganda e realtà
Breve Proiezione del Documentario "Falsos Positivos" di Simone Bruno e Dado Carrillo, 2009
Guido Piccoli - giornalista e scrittore
La negazione dei diritti umani. Economia, legislazione e società civile
Fabio Evangelisti - Commissione Esteri della Camera; Furio Colombo, Comitato permanente per i diritti umani della Camera dei Deputati.
Dibattito
Facilitatore Guido Piccoli - scrittore e giornalista
Conclusioni
Tonio dell'Olio - LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie
CASERTA, 1 SET - Don Luigi Ciotti, presidente dell'Associazione Libera, e il presidente nazionale della Coop, Aldo Soldi, hanno incontrato oggi i ragazzi e giovani che nelle 'Terre di don Diana', a Castel Volturno, stanno partecipando ai campi di lavoro promossi dalla stessa Libera.
Da anni, da troppi anni la vostra faida sta insanguinando la nostra regione. Gli uomini che si rifanno ai vostri clan da troppo tempo stanno deturpando una terra piena di dignità e di tantissima gente onesta - quella del vulture melfese - che non merita una presenza così violenta e arrogante.
Una delle numerose iniziative che questa estate ha portato nella zona, soprattutto a Corleone, circa tremila giovani per dodici "campi della legalità". Giornale di Sicilia - 26 agosto 2010