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Regoliamoci 2008, le agenzie uscite sulla giornata della premiazione

Roma 2 ottobre 2008, giornata conclusiva del concorso Regoliamoci.

(LZ) PROVINCIA. ZINGARETTI E CIOTTI PREMIANO SCUOLE ANTIMAFIA DON CIOTTI: I MAFIOSI TEMONO PIU' LA SCUOLA DELLA GIUSTIZIA.

(DIRE) Roma, 2 ott. - Circa 27.000 ragazzi coinvolti su un totale di 1.350 classi e 675 scuole provenienti da tutta Italia. Oltre 1.500 insegnati interessati dall'iniziativa e 645 lavori presentati. Questi i numeri della seconda edizione di "Regaliamoci", il concorso nazionale riservato alle scuole primarie e secondarie organizzato da Libera per
sensibilizzare i giovani contro la mafia che si e' concluso questa mattina a Roma, a Palazzo Valentini.La manifestazione, voluta dal fondatore di Libera don Ciotti e resa possibile dal finanziamento del ministero della Pubblica istruzione e dal contributo della Provincia di Roma, e' stata concepita come un concorso dove presentare giochi di societa', per le primarie, e dizionari sulla cittadinanza, per le secondarie, finalizzati a sensibilizzare i piu' giovani sul fenomeno della mafia, sui comportamenti civili per combatterla e per creare una cultura della legalita'. A premiare i ragazzi sono stati il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e lo stesso don Ciotti. "La mafia teme piu' la scuola della giustizia- ha affermato Ciotti- l'istruzione taglia l'erba
sotto i piedi della cultura mafiosa. Per questo spero che il ministero sostenga anche in futuro questo progetto". "Il ruolo della scuola e' fondamentale- ha aggiunto Zingaretti- per aiutare a diventare persone". A vincere questa seconda edizione la classe IIA della Don Paola Albera di Roma premiata per il gioco sulla legalita', il "pescaregole", e le classi IIC del San Giovanni XXIII di Salerno e VB del liceo Bocchi di Adria per i
dizionari sulla cittadinanza.

ZCZC
DIR0353 3 LAV 0 RR1 / DIR
MINORI. ROMA, ZINGARETTI E CIOTTI PREMIANO LE SCUOLE ANTIMAFIA DON CIOTTI: I MAFIOSI TEMONO PIU' LA SCUOLA DELLA GIUSTIZIA.

(DIRE - notiziario Minori) Roma, 2 ott. - Circa 27.000 ragazzi coinvolti su un totale di 1.350 classi e 675 scuole provenienti da tutta Italia. Oltre 1.500 insegnati interessati dall'iniziativa e 645 lavori presentati. Questi i numeri della seconda edizione di
"Regaliamoci", il concorso nazionale riservato alle scuole primarie e secondarie organizzato da Libera per sensibilizzare i giovani contro la mafia che si e' concluso questa mattina a Roma, a Palazzo Valentini. La manifestazione, voluta dal fondatore di Libera don Ciotti e resa possibile dal finanziamento del ministero della Pubblica istruzione e dal contributo della Provincia di Roma, e' stata concepita come un
concorso dove presentare giochi di societa', per le primarie, e dizionari sulla cittadinanza, per le secondarie, finalizzati a sensibilizzare i piu' giovani sul fenomeno della mafia, sui comportamenti civili per combatterla e per creare una cultura della
legalita'. A premiare i ragazzi sono stati il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e lo stesso don Ciotti. "La mafia teme piu' la scuola della giustizia- ha affermato Ciotti- l'istruzione taglia l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa.
Per questo spero che il ministero sostenga anche in futuro questo progetto". "Il ruolo della scuola e' fondamentale- ha aggiunto Zingaretti- per aiutare a diventare persone". A vincere questa seconda edizione la classe IIA della Don Paola Albera di Roma premiata per il gioco sulla legalita', il "pescaregole", e le classi IIC del San Giovanni XXIII di Salerno e VB del liceo Bocchi di Adria per i dizionari sulla cittadinanza.


SCUOLA: ZINGARETTI, CONTRIBUISCA A FAR CRESCERE PERSONE LIBERE = CONSEGNATI ALLA PROVINCIA DI ROMA PREMI II EDIZIONE 'REGOLIAMOCI'

Roma, 2 ott. - (Adnkronos) - 'E' fondamentale che la scuola contribuisca a far diventare persone, che possa sviluppare la coscienza profonda di far crescere uomini e donne libere'. E' quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, intervenendo oggi nella sede di Palazzo Valentini, alla premiazione
delle tre scuole vincitrici della II edizione di 'Regoliamoci', il concorso nazionale riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado organizzato dall'associazione 'Libera' di don Luigi Ciotti, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca. Hanno partecipato all'iniziativa oltre 670 scuole, 1350 classi, circa 27mila studenti, coinvolti 1500 insegnanti, realizzati 645 elaborati. La giuria ha selezionato 30 elaborati. Vincitrici le scuola 'Don Paolo Albera' di Roma e 'San Giovanni XXIII' di Salerno, il liceo 'Bocchi' di Adria. Menzioni speciali all'Istituto Comprensivo 'Madre Teresa di Calcutta' di Campodipietra (Cb) e alla Scuola Carceraria Itis 'Ettore Maiorana' di Larino (Cb).

'I ragazzi che hanno partecipato all'iniziativa rappresentano l'Italia che costruisce insieme giustizia e legalita' - ha detto il presidente di 'Libera' don Luigi Ciotti - perche' da soli non si va da nessuna parte. E' fondamentale che il Ministero della Pubblica Istruzione continui ad investire su questi progetti perche' siamo davanti a ragazzi che hanno la forza delle idee e il coraggio di sporcarsi le mani'. Rivolgendosi agli oltre 400 ragazzi presenti nel Palazzo della Provincia, don Luigi Ciotti ha aggiunto: 'Siete tutti meravigliosi e ricordatevi le parole del magistrato Nino Caponnetto. 'L'istruzione fa piu' paura alla mafia che la giustizia, l'educazione
taglia l'erba sotto i piedi alla cultura mafiosa'.


LEGALITA': SCUOLA DI ROMA VINCE IL CONCORSO DI LIBERA

ZCZC0343/SXB WRL40157 R CRO S0B S41 QBXL LEGALITA': SCUOLA DI ROMA VINCE IL CONCORSO DI LIBERA (ANSA) - ROMA, 2 OTT - E' la seconda A della scuola elementare Don Paolo Albera di Roma la classe vincitrice della seconda edizione del concorso ''Regoliamoci'', organizzato dall'associazione contro le mafie, Libera, a cui hanno partecipato 670 scuole d'Italia. Gli alunni, vincitori della categoria riservata alle primarie, sono stati premiati oggi nella sede della provincia di Roma, assieme ad altre classi, dal presidente di Libera Luigi Ciotti e dal presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti. Il concorso prevedeva, per la categoria scuole primarie, la realizzazione di un gioco e gli alunni della seconda A della scuola elementare Paolo Albera si sono classificati primi per aver realizzato il Pescaregole, un gioco con quattro piccole canne da pesca per riuscire a prendere all'amo ''i pesci con le regole giuste''. La scuola media Spizzichino di Roma, con la seconda H, e' invece arrivata finalista per la categoria riservata
alle scuole secondarie, che prevedeva invece la realizzazione di un dizionario sulla cittadinanza attiva partendo da alcune parole chiave. I termini elaborati dai ragazzi della Spizzichino sono stati ''Denaro, Democrazia e Collaborazione''. (ANSA). YJ9-RO 02-OTT-08 15:37 NNN


SCUOLA: ZINGARETTI, CONTRIBUISCA A FAR CRESCERE PERSONE LIBERE

ZCZC ADN0827 6 CRO 0 ADN CRO RLA SCUOLA: ZINGARETTI, CONTRIBUISCA A FAR CRESCERE PERSONE LIBERE = CONSEGNATI ALLA PROVINCIA DI ROMA PREMI II EDIZIONE 'REGOLIAMOCI' Roma, 2 ott. - (Adnkronos) - ''E' fondamentale che la scuola contribuisca a far diventare persone, che
possa sviluppare la coscienza profonda di far crescere uomini e donne libere''. E' quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, intervenendo oggi nella sede di Palazzo Valentini, alla premiazione delle tre scuole vincitrici della II
edizione di 'Regoliamoci', il concorso nazionale riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado organizzato dall'associazione 'Libera' di don Luigi Ciotti, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca. Hanno partecipato all'iniziativa oltre 670 scuole, 1350
classi, circa 27mila studenti, coinvolti 1500 insegnanti, realizzati 645 elaborati. La giuria ha selezionato 30 elaborati. Vincitrici le scuola 'Don Paolo Albera' di Roma e 'San Giovanni XXIII' di Salerno, il liceo 'Bocchi' di Adria. Menzioni speciali all'Istituto Comprensivo 'Madre Teresa di Calcutta' di Campodipietra (Cb) e alla Scuola
Carceraria Itis 'Ettore Maiorana' di Larino (Cb). ''I ragazzi che hanno partecipato all'iniziativa rappresentano l'Italia che costruisce insieme giustizia e legalita' - ha detto il presidente di 'Libera' don Luigi Ciotti - perche' da soli non si va da nessuna parte. E' fondamentale che il Ministero della Pubblica Istruzione continui ad investire su questi progetti perche' siamo davanti a ragazzi che hanno la forza delle idee e il coraggio di sporcarsi le mani''. Rivolgendosi agli oltre 400 ragazzi presenti nel Palazzo della Provincia, don Luigi Ciotti ha aggiunto: ''Siete tutti meravigliosi e ricordatevi le parole del magistrato Nino Caponnetto. 'L'istruzione fa piu' paura alla mafia che la giustizia, l'educazione taglia l'erba sotto i piedi alla cultura mafiosa''. (Cap/Pn/Adnkronos) 02-OTT-08 15:43 NNNN


LEGALITA':DON CIOTTI A GELMINI,RAGAZZI HANNO IDEE E CORAGGIO

ZCZC0355/SXB WRL40160 R CRO S0B S41 QBXL LEGALITA':DON CIOTTI A GELMINI,RAGAZZI HANNO IDEE E CORAGGIO (V. ''LEGALITA': SCUOLA DI ROMA VINCE...'' DELLE 15:37) (ANSA) - ROMA, 2 OTT - ''I trentamila ragazzi che hanno partecipato al concorso 'Regoliamoci' rappresentano l'Italia che costruisce insieme legalita' e giustizia. Questi progetti vanno portati avanti perche' i ragazzi hanno forza, idee e il coraggio di sporcarsi le mani''. Con queste parole, rivolte al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, il presidente dell' associazione Libera contro le mafie, Don Luigi Ciotti, e' intervenuto alla cerimonia di premiazione per il concorso ''Regoliamoci'', svoltasi nelle sede della Provincia di Roma. Don Ciotti ha anche parafrasato il magistrato simbolo dell' antimafia, Antonino Caponetto, dicendo che ''la mafia teme piu' la scuola che la giustizia. L'istruzione taglia l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa''. Durante la cerimonia e' intervenuto anche il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti per il quale ''e' fondamentale che la scuola aiuti a diventare 'persone' e non solo a conoscere le nozioni''. Zingaretti ha anche annunciato che la provincia si impegnera' per mettere a disposizione nuove strutture e locali per l'associazione Libera.(ANSA). YJ9-RO 02-OTT-08 15:51 NNN

LEGALITA':GIOCO DEL PESCAREGOLE PRESTO A DISPOSIZIONE SCUOLE

ZCZC0365/SXB WRL40162 R CRO S41 S0B QBXL LEGALITA':GIOCO DEL PESCAREGOLE PRESTO A DISPOSIZIONE SCUOLE (V. ''LEGALITA': SCUOLA DI ROMA VINCE...'' DELLE 15:37) (ANSA) - ROMA, 2 OTT - Quattro canne da pesca realizzate con materiale riciclato e pesci di carta. Chi prende all'amo i pesci, con i comportamenti giusti da seguire, vince. Si chiama ''Pescaregole'' e sara' messo in produzione all'inizio del prossimo anno e distribuito nelle scuole il gioco di societa' sulla legalita' realizzato dalla scuola elementare Don Paolo Albera di Roma, classe II A, vincitrice del concorso 'Regoliamoci', organizzato in tutta Italia dall' associazione contro le mafie ''Libera''. ''Durante
la fase di realizzazione dei giochi, che ha impegnato i bambini di tutte le sezioni nell'arco dell'anno scolastico scorso, gli alunni hanno deciso spontaneamente l'invenzione del gioco, reperendo il materiale, costruendo i componenti e stabilendo da soli le regole'', ha detto soddisfatto il dirigente scolastico dell'elementare Don Paolo
Albera, Mariantonietta Damiano. Ma, secondo il dirigente scolastico, bisogna fare molto anche per gli adulti. ''E' molto piu' facile far passare le regole ai bambini che agli adulti - ha concluso Damiani - i quali dovrebbero essere piu' coerenti e far coincidere cio' che si dice con quello che si fa''.(ANSA). YJ9-RO 02-OTT-08 16:13 NNN

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Corruzione: attendiamo la legge dal 1999

    «È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.