Appuntamento a Lamezia Terme(Cz) il 16,17,18 marzo
Contribuire a formare cittadini responsabili vuol dire , in maniera costante e continua, acquisire sempre nuove competenze, conoscere e promuovere la cultura della convivenza sociale, delle regole del vivere civile, del rispetto, della partecipazione e della responsabilità. Abitare i Margini il nuovo percorso di formazione di Libera in collaborazione con il Ministro della Pubblica Istruzione finalizzato allapprofondimento del tema cittadinanza oggi. E rivolto a 50 insegnanti rappresentanti le scuole di ogni ordine e grado delle regioni Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise, Campania. Il primo appuntamento per gli insegnanti del Mezzogiorno si svolger il 16,17,18 marzo a Lamezia Terme(Cz) presso la sala conferenze del Hotel 2000. Lazione formativa rientra nel percorso verso il 21 marzo che si svolger a Polistena, nella Piana di Gioia Tauro. Tre giorni di lavoro e formazione sul tema della Solitudini, ma soprattutto una riflessione sulla dispersione scolastica, sulla trasgressione e lassenza che nella maggior parte dei casi diventano barriere che ostacolano i processi di cittadinanza. Il corso prende il via Venerdi 16 marzo alle ore 18,00 con la registrazione dei partecipanti. Sabato alle 10,30 relazione introduttiva di Tonio dellOlio, dellufficio di Presidenza di Libera, mentre nel pomeriggio si raduneranno i gruppi di lavoro. In serata proiezione-anteprima del Film Rosso Malpelo alla presenza del regista Pasquale Scimeca. Un film-denuncia sulle sfruttamento del lavoro minorile. Domenica 18 marzo alle 10,00 relazione conclusiva del Presidente di Libera, Luigi Ciotti.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
«È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.