
Terra Madre Day, per i 20 anni di Slow Food, si festeggia il 10 Dicembre a Palermo anche con un'iniziativa presso la Bottega di Libera: un reading letterario dal titolo "Il gusto di leggere" , centrato sulle poesie e sulle opere letterarie che narrano la cucina siciliana. A seguire un aperitivo con prodotti dalle terre liberate dalle mafie e degustazione dei vini Centopassi.
L'evento sarà in collaborazione con l' Associazione Culturale " Gli amici di Oblomov" che ha curato la parte letteraria, e con Slow Food Palermo.
Tra le scelte di lettura, sapori, ricette, piaceri del cibo raccontati dagli scrittori,soprattutto mediterranei e dei Sud del mondo. Assaggi letterari dalle pagine di Elio Vittorini, Manuel Vazquez Montalban, Jean Claude Izzo, Pellegrino Artusi, Isabel Allende, Jorge Amado, Eduardo De Filippo,
Chitra Banerjee Divakaruni, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e altri autori meridionali, senza dimenticare il sapore della Madeleine di Marcel Proust.
Terra Madre Day è un evento collettivo di celebrazione della diversità dei cibi mai realizzati su scala globale, realizzato promuovendo un fare di comunità intorno alle specialità gastronomiche sostenibili. L'appuntamento con "Il gusto di leggere" è alle ore 17 del 10 Dicembre 2009 presso la "Bottega dei Saperi e dei Sapori della Legalità", in pazza Castelnuovo 13.
Ci fermiamo tutti per avere più coraggio. Il coraggio, l'avere cuore e l'avere a cuore, di battersi ogni giorno per il bene pubblico, per l'ambiente, per la legalità, minacciati dalle mafie, dalla corruzione, dalle varie forme di illegalità. Come faceva Angelo. La nota di don Luigi Ciotti.
Roma, 9 set. (Apcom) - "Angelo da noi non si aspetta da noi parole, non è morto per questo", sottolinea Don Ciotti ricordando che Vassallo "amava il suo impegno, non la propria immagine. E' questo impegno che ci lascia in eredità".
Lo aveva incrociato, "come si incrociano camminando per l'Italia tante persone impegnate, attente, che si battono per politiche dal contenuto trasparente". Don Luigi Ciotti, Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica freddato da nove pallottole, se lo ricorda due anni fa, quando assieme alla "sua" Libera, era andato proprio in Campania per la tradizionale Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Intervista de Il Fatto Quoridiano dell'8 settembre 2010.