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La scuola adotta un bene confiscato

Prosegue nel mese di marzo il progetto di formazione di Libera

Dando seguito all'accordo di rete fra le istituzioni scolastiche indicate per la realizzazione del progetto in oggetto, l'Associazione LIBERA (in collaborazione con l'Associazione "La guerra dei trentenni") organizza nei giorni 8, 18 e 28 marzo la seconda parte del corso di formazione rivolto a Dirigenti Scolastici e docenti referenti.

Il corso nella prima fase ha già visto impegnati i docenti il 20 e 21 gennaio per un totale di 6 ore. Dalla verifica effettuata è emersa una forte motivazione dei docenti ad approfondire le tematiche e ad acquisire gli strumenti necessari per una progettazione partecipata.

Sede del corso l'ICS "A. Ugo"

Il Corso è autorizzato ai sensi dell'art. 14 del CCNI 1998/2001 in quanto l'Associazione LIBERA è stata accreditata presso il MIUR come Ente di formazione, ed ha ottenuto il patrocinio del Direttore generale dell'USR della Sicilia, dott. Guido Di Stefano. Il personale partecipante può usufruire dell'esonero dal servizio ai sensi dell'art. 12 dello stesso CCNI.

Con il patrocinio della prefettura di Palermo e del Commissario nazionale per i beni confiscati.


Programma dei lavori

Sabato 8 marzo 2003: L'uso sociale dei beni confiscato: lavoro sul campo, a cura di Davide Ganci, Rosa La Plena e Giuseppe Crescimanno
Ore 8.30 raduno dei partecipanti presso l'ICS "A. Ugo"

Partenza in pullman per Corleone, visita dei terreni confiscati e incontro con la coop. Placido Rizzotto, visita del pastificio che produce la pasta di LIBERA, trasferimento a San Cipirrello e visita dell'agriturismo "Tempio di Monte Jato", incontro con Pippo Cipriani, degustazione dei prodotti provenienti dai beni confiscati, visione del film "Libera terra".

Ore 13.30 rientro a scuola
Mercoledì 18 marzo 2003: h 9.30- 12.30 ICS "A. Ugo"

"La mappa degli Stakeholder" a cura di Dario Lanfranca

" Come si studia un bene confiscato" a cura di Giuseppe Marsala

Venerdì 28 marzo 2003: h 15.30-19.30 ICS "A Ugo"
" L'individuazione dei bisogni del territorio" a cura di Maurizio Giambalvo

" Il lavoro con le classi, gli strumenti della R/A" a cura di Simone Lucido

Stesura del piano operativo

Per l'incontro del giorno 8/03 è necessario dare conferma della presenza entro il giorno 6/03 (telefonicamente, contattando la referente di Libera Palermo prof. Loredana Iapichino, tel 091 211794 o con un fax al 0916524184)

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Corruzione: attendiamo la legge dal 1999

    «È dal 1999 che attendiamo la legge contro la corruzione. Il governo l'ha presentata con molta forza, forse è che non la vogliono. Si dovrebbbe tornare indietro sull'abuso d'ufficio e sul falso in bilancio. La corruzione pubblica fa da viatico ad interessi, a giochi, a poteri». Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di 'Liberà, a margine della presentazione della mostra fotografica 'Il silenzio è mafia. Falcone e Borsellino 20 anni dopò a Palazzo Incontro.