Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Politicamente Scorretto si unisce alle 100 piazze di Libera contro la vendita all'asta dei beni confiscati

Politicamente Scorretto, il progetto culturale di Casalecchio delle Culture in collaborazione con Carlo Lucarelli, aderisce alla mobilitazione organizzata da Libera, l'associazione di Don Luigi Ciotti, contro la vendita all'asta dei beni confiscati alle mafie, per restituirli a territorio, cittadini e associazioni.

Anche gli scrittori e giornalisti impegnati in questi giorni nei dibattiti organizzati a Casalecchio di Reno (BO) da Politicamente Scorretto, come sempre dedicati alla cultura che sfida le mafie, hanno dato la loro adesione all'appello di Libera: da Carlo Lucarelli a Piergiorgio Di Cara, da Carlo Bonini a Simona Mammano, e ancora Giacomo Gensini, Michele Giuttari, Bruno Morchio, Antonio Caron, Giampiero Rigosi, Alfredo Colitto, Gianfranco Nerozzi, Silvano Rubino, Marco Bettini.

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Volevano colpire proprio i giovani. Studiare fa paura

    "Forza ragazzi, non smarritevi: reagite, dire da che parte si sta è il modo migliore per abbracciare Melissa", ripete don Ciotti, mentre ancora ha negli occhi i "quaderni, gli zainetti, i fogli di carta, sparsi a terra da quell'esplosione di una violenza criminale inaudita".