(ANSA) - BRUXELLES, 27 NOV - Far pagare la crisi alle mafie: e' lo slogan della campagna organizzata dall'associazione Libera Contro le Mafie e da Flare Network, la sua costola internazionale, che lunedi' presidieranno la sede del Consiglio a Bruxelles per chiedere ai ministri dell'Interno dei 27 di includere nel programma di Stoccolma il modello della confisca e del riutilizzo sociale dei beni. Durante il presidio i militanti di Flare insceneranno una partita di Confiscopolis, un Monopoli della confisca a grandezza naturale: vince chi riesce a confiscare piu' beni della criminalita' organizzata e riciclare soldi sporchi in attivita' socialmente utili.Il presidio del 1 dicembre, si legge in un comunicato, e' il primo atto di una campagna internazionale per fare della confisca e del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalita' organizzata una realta' recepita dalle legislazioni di tutti i paesi europei.
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
"Forza ragazzi, non smarritevi: reagite, dire da che parte si sta è il modo migliore per abbracciare Melissa", ripete don Ciotti, mentre ancora ha negli occhi i "quaderni, gli zainetti, i fogli di carta, sparsi a terra da quell'esplosione di una violenza criminale inaudita".