In tutta Italia solo poche decine di giudici si occupano di misure di prevenzione e sono, perciò, specializzati nei procedimenti di sequestro e confisca antimafia previsti dalla legge Rognoni La Torre.
In pochi giorni oltre 40 magistrati - tra cui alcuni pubblici ministeri specializzati in questa materia - hanno firmato l'appello di Libera contro la vendita dei beni immobili confiscati prevista dalla legge finanziaria nel testo approvato dal Senato, ora all'esame della Camera.
Condividono l'allarme di Don Ciotti tutti i giudici delle sezioni misure di prevenzione dei Tribunali di Napoli, Milano, Reggio Calabria, Catania, Caltanissetta; moltissimi giudici degli altri principali Tribunali che si occupano di sequestri e confische antimafia; pubblici ministeri e Procuratori
della Repubblica.
Questo l'attuale elenco dei giudici e pm specializzati nella trattazione dei sequestri e confische antimafia sottoscrittori dell'appello:
Franca Amadori (Giudice Tribunale Roma)
Paolo Arbasino (presidente sezione misure di prevenzione Tribunale Milano)
Antonello Ardituro (sostituto Procura Napoli)
Massimo Amodio (Presidente Tribunale Avellino)
Iolanda Apostolico (Giudice Tribunale Catania)
Giovanna Ceppaluni (Giudice Tribunale Napoli)
Franco Cassano (Consigliere Corte d'Appello di Bari)
Carlo Cautadella (Giudice Tribunale Caltanissetta)
Costantino Cea (Consigliere Corte d'Appello di Bari)
Mario Cozzi (Presidente sezione misure prevenzione Tribunale Napoli)
Cetta Criscuolo (giudice Tribunale Salerno)
Donato D'Auria (Giudice Tribunale Pisa)
Eugenia Del Balzo Tribunale Napoli
Alessandra Del Corvo (Giudice Tribunale Caltanissetta)
Antonio Di Marco Antonio (Presidente Sezione Tribunale Vibo Valentia)
Paola Faillace (Giudice Tribunale Napoli)
Giuseppe De Falco (sostituto procuratore Roma)
Costantino De Robbio (Giudice Tribunale Latina)
Concettina Garreffa (Giudice Tribunale Reggio Calabria)
Gianfranco Gianfrotta (Presidente sezione Tribunale Torino)
Paolo Francesco Giordano (Procuratore della Repubblica di Caltagirone)
Vincenzo Giglio (Presidente sezione misure di Prevenzione Tribunale Reggio Calabria)
Giancarlo Giusti (Giudice Tribunale Reggio Calabria)
Anna Introini (Giudice Tribunale Milano)
Francesca La Malfa (Consigliere Corte d'Appello di Bari)
Lucia La Posta (Giudice Tribunale Napoli)
Salvatore Laganà (Presidente Tribunale di Pisa, già presidente sezione misure di prevenzione Tribunale Reggio Calabria)
Maria Longo Sostituto procuratore generale Bologna.
Lucia Liotti (Procuratore della repubblica Gela)
Anna Maggiore (Giudice TribunaleCatania)
Paolo Mancuso (Procuratore della Repubblica di Nola)
Giulia Marchetti (Giudice Tribunale Caltanissetta)
Carlo Marzella (sostituto procuratore Palermo)
Annachiara Mastrolilli (Giudice Tribunale Bari)
Michele Mazzeo (Giudice Tribunale Napoli)
Francesco Menditto (Giudice Tribunale Napoli)
Daniela Monaco (Giudice Tribunale Cartania)
Vito Monetti presidente di MEDEL
Guglielmo Ferdinando Nicastro (Giudice Tribunale Palermo)
Alberto Nosenzo (Giudice Tribunale Milano )
Daniela Oliva (Giudice Tribunale Reggio Calabria)
Flavia Panzano (Giudice Tribunale Catania)
Roberto Passalacqua (Giudice Tribunale Catania)
Alessandro Pennasilico (Procuratore Aggiunto Napoli)
Roberto Peroni Ranchet (Giudice Tribunale Milano)
Felice Pizzi Giudice SMCV
Giuseppe Riccardi (Giudice Tribunale Salerno)
Paolo Sirleo (sostituto Procuratore Napoli)
Dolores Zarone (Giudice Tribunale Salerno)
Guido Zucchetti (Giudice Tribunale Milano)
L'Associazione Nazionale Magistrati del Trentino Alto Adige, la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, la Casa Editrice Il Margine, Libera Trentino Alto Adige invitano alla conferenza stampa, sabato 13 marzo 2010, alle ore 10.30 nell'aula di Corte d'assise del Palazzo di Giustizia, via S. Francesco, Trento delle iniziative verso il 20 marzo a Milano.
Portare la Giornata a Milano impone di concentrare l'attenzione sul rapporto tra mafie e potere politico con tre protagonisti della stagione 1989 - 1994 : ne parlano infatti GianCarlo Caselli, Roberto Scarpinato, Gherardo Colombo, in collegamento video da tre città.
(ASCA) - Roma, 11 mar - ''Ogni bambino ha il diritto di avere a fianco i propri genitori nel suo percorso di crescita, che sia italiano o figlio di migranti''.