Come volevasi dimostrare. Ci informano le agenzie che dalle prime ore dell'alba è in corso una maxioperazione nel napoletano. Non si tratta dei soliti arresti di delinquenti pronti a tutto ma di sequestri di beni dei clan Belforte, Bidognetti e Zagaria. Il valore dei beni sequestrati ammonta a 120 milioni di euro. A impressionare particolarmente è la modalità utilizzata per il riciclaggio del denaro e, quindi, per l'acquisto dei beni stessi. "Secondo la ricostruzione della Dia, i prestanome di queste famiglie camorristiche usavano (...) acquistare i beni immobili alle aste giudiziarie così da legittimarne la disponibilità e ottenere la proprietà di lussuosi appartamenti a prezzi molto inferiori a quelli di mercato" (ADN Kronos).
Tra i beni sottoposti a sequestro vi è una villa 'faraonica' con parco e piscina di 4.000 metri quadrati in località Vaccheria, zona panoramica di Caserta, una villa in costruzione di oltre 2.000 metri quadrati, a Porto San Paolo in Sardegna, 39 appartamenti, 43 garage, 17 società, 52 rapporti finanziari e denaro contante per oltre due milioni di euro.
Quando ieri in via dei Prefetti a Roma abbiamo inscenato l'asta dei beni confiscati come previsto dall'emendamento alla Finanziaria, eravamo consapevoli che la camorra è più esperta e fa sul serio.
Come volevasi dimostrare.
Tonio Dell'Olio - Il Mosaico dei giorni
http://www.peacelink.it/mosaico/a/30679.html
Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
"Forza ragazzi, non smarritevi: reagite, dire da che parte si sta è il modo migliore per abbracciare Melissa", ripete don Ciotti, mentre ancora ha negli occhi i "quaderni, gli zainetti, i fogli di carta, sparsi a terra da quell'esplosione di una violenza criminale inaudita".