(ANSA) - ROMA, 27 MAG - ''La legge sulle confische degli ex beni appartenuti alla criminalita' mafiosa dovrebbe essere migliorata, cosi' da consentire di poter risalire ai tanti prestanome che ancora oggi continuano ad operare per i tanti boss ancora in attivita'''.
E' quanto ha sollecitato oggi Don Ciotti, presidente di Libera, presentando 'E!state Liberi!', manifestazione che ha organizzato 'campi della legalita'' su terreni confiscati alle mafie, svoltasi oggi a Roma all'interno del Cinema 'Aquila', ristrutturato dopo essere stato confiscato alla Banda della Magliana. Del resto, ha aggiunto, ''che le cose stiano funzionando in questo modo, mi e' stato confermato giorni fa nel corso di un incontro con un ex boss mafioso in un carcere, alla presenza della direttrice di quell'Istituto, che - ha aggiunto Don Ciotti - ha deciso di collaborare con la Giustizia, e ci cui non posso fare il nome, e che presto, ha promesso, fara' i nomi dei prestanome che operano ancora per tanti boss della mafia''. Il presidente di Libera ha poi giudicato positivamente la dedica del rinato Cinema Aquila a Tom Benettollo, scomparso nel 2004, avvenuta con la scoperta di una targa in cui viene ricordata la sua attivita' a favore 'della pace e per i diritti umani'. ''Considero questo cinema - ha spiegato Don Ciotti - 'la casa di Tom', cioe' un punto di riferimento per tutti i giovani''.(ANSA). TEO 27-MAG-08 15:02
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Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.
E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.
"Forza ragazzi, non smarritevi: reagite, dire da che parte si sta è il modo migliore per abbracciare Melissa", ripete don Ciotti, mentre ancora ha negli occhi i "quaderni, gli zainetti, i fogli di carta, sparsi a terra da quell'esplosione di una violenza criminale inaudita".