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In Sicilia giovani da tutto il mondo sui terreni confiscati a cosa nostra

Centinaia di ettari di patrimonio mafioso riconsegnati alla produttività grazie al lavoro dei giovani volontari. Rita Borsellino: "È la vita che vince"

Il Primo Campo di Volontariato Internazionale, previsto in Sicilia dal 16 al 29 luglio prossimi su terreni confiscati alle mafie, è stato presentato oggi a Palermo in una conferenza stampa cui hanno partecipato, tra gli altri: Rita Borsellino e Enrico Fontana, vicepresidenti di Libera, il network antimafia presieduto da don Ciotti che raccoglie oltre settecento gruppi impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata.

Per la prima volta, in Sicilia, venti ragazzi provenienti da ogni parte del mondo si approprieranno simbolicamente delle terre che furono di Cosa Nostra e lavoreranno alla realizzazione di sentieri, aree attrezzate; pianteranno alberi e costruiranno strutture finalizzate a restituire nuova vita a quei terreni e a renderli fruibili e produttivi. La raccolta delle adesioni dei volontari è stata condotta grazie all'Ufficio Volontariato Nazionale di Legambiente.

Il campo, previsto nell'ambito del progetto Libera Terra, si svolgerà tra Corleone, San Giuseppe Jato, Monreale, Piana degli Albanesi e San Cipirello, zone caratterizzate da un elevato numero di beni confiscati: ben 175 ettari. Proprio per rendere produttivo il riutilizzo di quei beni attraverso la legge 109, è nato Il progetto Libera Terra, promosso dalla prefettura di Palermo, è finalizzato alla costituzione di cooperative sociali che gestiscano le terre in modo permanente avviando attività imprenditoriali nel settore agriobiologico; oltre a Libera, gli altri partner del progetto sono: Italia Lavoro, Sudgest, e il consorzio Sviluppo e legalità costituito dai cinque comuni che ospiteranno il campo.

"Nelle due settimane del Campo - ha dichiarato Rita Borsellino - lungo il filo della memoria, si svilupperà un'iniziativa forte, perché alla mafia non la si può dare vinta in alcun modo. Guai a fermarsi o a piangersi addosso. Dai giovani che partecipano a questo Campo arriva un segnale chiarissimo: vince sempre la vita".
"In un momento difficile della lotta alla mafia in Italia - ha affermato Enrico Fontana - mi sembra importante sottolineare che sono i giovani i primi a dare un segnale di attivazione concreta. Sia i ragazzi presenti qui al Campo Internazionale - statunitensi o coreani, danesi o greci che siano - sia i giovani della provincia di Palermo che hanno risposto con entusiasmo al primo bando di concorso pubblicato da Libera Terra, stanno fornendo un esempio limpido di resistenza al giogo mafioso.

Alla conferenza stampa sono intervenuti inoltre: Giuseppe Cipriani, sindaco di Corleone e presidente del consorzio Sviluppo e Legalità; i sindaci di San Giuseppe Jato, Monreale Piana degli Albanesi; un rappresentante della giunta comunale di San Cipirello; Emilio Corrao, dell'associazione I Ragazzi di Paolo; e Marco Pomar, della UISP.

Tra gli appuntamenti di rilievo previsti nel programma del campo, sono da segnalare le Giornate della Memoria, il 17, 19, 21 e 26 luglio, organizzate in collaborazione dell'ARCI, della UISP, e dell'associazione I Ragazzi di Paolo. In particolare:

17 luglio - Impronte di memoria tra speranza e impegno, manifestazione per commemorare Paolo Borsellino. Da via D'Amelio partirà, alle ore 18, una staffetta podistica a cui parteciperanno atleti e gente comune che si concluderà sempre in via D'Amelio dopo aver toccato i luoghi simbolici dell'antimafia presenti in città. I podisti si fermeranno per qualche minuto davanti all'albero Falcone prima di concludere la corsa. Sul luogo della strage si svolgeranno attività di animazione a cui parteciperanno ospiti illustri tra cui il Presidente di Libera Don Luigi Ciotti, il magistrato Giancarlo Caselli e personaggi del mondo dello spettacolo.

19 luglio - Nel giorno in cui ricorre il IX anniversario della strage di via D'Amelio Don Luigi Ciotti celebrerà a Corleone (contrada Drago) una messa in suffragio alle vittime della strage. La messa si terrà alle 18,00 presso uno dei terreni confiscati alla mafia su cui lavoreranno i giovani del campo.

Giovedì 26 luglio
In occasione dell'anniversario della morte di Rita Atria, giovane collaboratrice di Paolo Borsellino suicidatasi dopo l'attentato al magistrato, si svolgerà a Partanna, luogo di nascita di Rita, una cerimonia commemorativa a cui parteciperà il Presidente di Libera, Don Luigi Ciotti.

Libera promuove un campo di volontariato che si svolgerà dal 15 al 29 luglio prossimi, in cinque comuni siciliani: Corleone, Piana degli Albanesi, Monreale, San Giuseppe Jato e San Cipirello, su terreni confiscati alla mafia.
Libera, è l'associazione antimafia di don Luigi Ciotti e Rita Borsellino; un network che raccoglie oltre 700 tra associazioni nazionali e locali, scuole e gruppi, concretamente impegnati nella lotta alla criminalità organizzata.
Il campo di volontariato è parte integrante del progetto Libera Terra. Promosso dalla prefettura di Palermo e dal "Consorzio Sviluppo e Legalità", nel quale si sono costituiti i cinque comuni teatro del campo, il progetto Libera Terra ha lo scopo fondamentale di favorire cooperative sociali che riescano a sviluppare un piano d'impresa nel settore agro-biologico su terreni confiscati alla mafia, proprio in quei comuni.
Rivolto ai giovani dell'Italia e dell'estero, il campo e il lavoro che i volontari svolgeranno nei terreni confiscati, cercherà di dare ancora una volta un segnale forte alla società civile, mostrando vie praticabili per l'impegno antimafia e caratterizzando lo sforzo dei volontari con la massima visibilità del progetto, non soltanto a livello locale ma anche internazionale.
Nel programma del campo, grazie al contributo dei sindaci dei cinque comuni, Libera è riuscita ad organizzare una serie di iniziative di particolare rilevanza. Tra le altre segnaliamo:
* 19 luglio, Corleone
Giornata commemorativa nell'anniversario della morte di Paolo Borsellino
Organizzata con il sindaco di Corleone, Giuseppe Cipriani;
* 21-22 luglio
Weekend della legalità
Organizzato con il sindaco di Piana degli Albanesi, Antonino Di Lorenzo
Prevede concerti e mostre nell'area gestita dall'associazione Cemento Zero
* 26 luglio, Partanna
Cerimonia commemorativa per l'anniversario della morte di Rita Atria
Celebrata dal presidente di Libera, don Luigi Ciotti

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Volevano colpire proprio i giovani. Studiare fa paura

    "Forza ragazzi, non smarritevi: reagite, dire da che parte si sta è il modo migliore per abbracciare Melissa", ripete don Ciotti, mentre ancora ha negli occhi i "quaderni, gli zainetti, i fogli di carta, sparsi a terra da quell'esplosione di una violenza criminale inaudita".