Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

GIUSTIZIA: GRANATA, NO A FONDI OTTENUTI VENDENDO BENI A MAFIA

(ANSA) - ROMA, 15 NOV - 'Non e' possibile che i fondi per riuscire a celebrare con rapidita' i processi in Italia vengano reperiti dalla vendita ai mafiosi dei beni confiscati dallo Stato. Perche' tanto si sa che gli unici disposti ad acquistare questi beni sono gli stessi mafiosi (a cui sono stati confiscati) attraverso dei prestanome'. Il deputato finiano del Pdl Fabio Granata contesta cosi' la decisione del governo di prevedere la vendita dei beni confiscati come fonte per reperire i finanziamenti per la giustizia. E' vero che il presidente della Camera Gianfranco Fini aveva posto come condizione per il suo via libera al ddl 'accorcia-processi' maggiori finanziamenti per la giustizia affinche' gli uffici giudiziari venissero messi realmente in condizione di lavorare presto e bene, ma 'non e' possibile - spiega il deputato del Pdl - che questi soldi vengano reperiti dalla vendita dei beni confiscati alla mafia che invece erano stati affidati alle associazioni di volontariato proprio per sottolineare la finalita' sociale del loro recupero'. 'Anche perche' tutti sanno - prosegue il parlamentare siciliano - che a comprarsi questi beni sono sempre i mafiosi attraverso dei loro prestanome'. 'Non so a chi possa essere venuta in mente una soluzione del genere - conclude - ne' so con quali finalita'. Ma questa soluzione non ci piace. E posso anticipare sin da ora la nostra contrarieta''. (ANSA).

Comunicati

  1. Da Pescara per Genova per la XVII giornata memoria e impegno

    Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.

  2. Comunicato stampa su conclusione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie"

    Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.

  3. Vacanze: tutti in campo per coltivare la legalità

    Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...