Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Parole e mafie a Rieti

Si svolgerà il prossimo 5 novembre il quinto appuntamento di "Parole e mafie", il ciclo di incontri su informazione e criminalità organizzata nel Lazio, realizzati dalla Fondazione Libera Informazione in collaborazione con la Casa della Legalità della Regione Lazio.

Cercare le mafie dove non si vedono ma agiscono e si arricchiscono, assieme a quello della magistratura e delle forze di polizia è anche compito di una buona informazione e di un buon giornalismo d'inchiesta. Rompere il muro di omertà è un impegno che devono assumersi non solo le forze della società civile ma anche le istituzioni. La Regione Lazio da anni dà continuità a questo impegno e per questo promuove l'iniziativa di Libera Informazione.

L'incontro si svolgerà presso il Cesv di Rieti in piazzale Mercanti 5 alle ore 16:30. Interverranno: Francesco Forgione, coordinatore della Casa della Legalità, Lorenzo Frigerio, coordinatore di Libera Informazione, Arcangelo Ferri, caporedattore di Rai News 24, Peppe Ruggiero, giornalista e autore di Biutiful Cauntri.

L'incontro è libero e gratuito

 

Comunicati

  1. Tribunali in terra di mafia

    Il buon senso oggi ci invita a non rassegnarsi al disegno, che ci pare si possa definire frettoloso, di ridurre il numero delle strutture dell'ordinamento giudiziario presenti su un territorio di 'ndrangheta. In Calabria, esse rappresentano protezioni tutt'ora necessarie, e da portare finalmente a regime.

  2. La prima tappa di Libera la natura

    E' cominciato il nuovo viaggio di "Libera la Natura", l'iniziativa di "Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e del Gruppo sportivo del Corpo Forestale.

  3. Volevano colpire proprio i giovani. Studiare fa paura

    "Forza ragazzi, non smarritevi: reagite, dire da che parte si sta è il modo migliore per abbracciare Melissa", ripete don Ciotti, mentre ancora ha negli occhi i "quaderni, gli zainetti, i fogli di carta, sparsi a terra da quell'esplosione di una violenza criminale inaudita".