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La memoria incontra il sogno: presentata la VI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Presentata a Napoli la VI Giornata della memoria e dell'impegno. Bassolino, Ciotti e Borsellino alla conferenza stampa.

La VI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, prevista il 21 marzo prossimo a Torre Annunziata, è stata presentata questo pomeriggio alle ore 15.30, in una conferenza stampa a Napoli, nella sala Giunta della Regione Campania, via Santa Lucia 81.

La Giornata è organizzata da Libera, associazione contro le mafie di Luigi Ciotti e Rita Borsellino, che raccoglie oltre 700 gruppi concretamente impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata.

Hanno partecipato: Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania; don Luigi Ciotti, presidente di Libera; Rita Borsellino, vicepresidente di Libera; Gianni Capone, dell'ufficio di presidenza di Avviso Pubblico; Francesco Maria Cucolo, sindaco di Torre Annunziata; Amato Lamberti, presidente della Provincia di Napoli.

50 associazioni antiracket, le 24 fondazioni antiusura, le oltre 700 associazioni che aderiscono a Libera, sono i numeri delle tante realtà che quotidianamente si sforzano di reagire al giogo mafioso, con concretezza e continuità. Con la Giornata della memoria e dell'impegno Libera intende dare voce a queste realtà, pur non negando l'esistenza e la pericolosità delle mafie, della corruzione, della criminalità organizzata.

A partire da oggi e fino al 20 marzo, in tutte e cinque le provincie della Campania, si snoderà anche la Carovana antimafia, segno tangibile del sostegno alle realtà locali.

"La Carovana antimafia - ha dichiarato don Luigi Ciotti - inizia nel segno di Saveria Antiochia, che oggi ci ha lasciato." Saveria Antiochia, madre di Roberto Antiochia, ucciso dalla mafia nell'attentato a Ninni Cassarà, nel 1985, ha partecipato alla costituzione di Libera e ne è stata una delle anime. "Saveria - ha ricordato ancora don Ciotti - ha speso ogni sua energia per stimolare l'impegno contro le mafie, e la scelta responsabile di un vivere civile".

Il programma della giornata, animato dalla partecipazione attiva delle scuole e della cittadinanza, prevede tra le altre cose: nella mattinata, la lettura dei nomi delle vittime delle mafie nella piazza Imbriani di Torre Annunziata; nel pomeriggio, una assemblea pubblica sulla lotta alle mafie, il ruolo delle istituzioni e il contributo dei cittadini.

Comunicati

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  3. Narco-guerra continua

    Messico, in sei anni lo scontro tra i cartelli della droga è costato oltre 50 mila morti. Articolo pubblicato su Liberal del 16 maggio 2012 a firma di Maurizio Stefanini.