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LIBERA IL G(I)USTO DI VIAGGIARE

Logo "Libera il g(i)usto di viaggiare"
Logo "Libera il g(i)usto di viaggiare"

Degustare un vino a due passi dalla vigna di provenienza; ammirare un panorama e conoscere chi ha lottato per renderlo più bello; scoprire le specialità della buona tavola poco prima dell'incontro con un imprenditore che ha denunciato il racket; dormire in un casolare confiscato ai boss, pensando che dove si tenevano i summit di mafia, si tengono oggi incontri di cittadinanza: sono tutti momenti possibili con Libera il g(i)usto di viaggiare. Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie si apre anche alla progettazione e gestione di viaggi responsabili nelle terre su cui insistono i beni confiscati alle mafie: Libera il g(i)usto di viaggiare propone itinerari alla scoperta della qualità unita all'etica e alla socialità, senza far mai mancare, nella vacanza, il piacere.
Gli itinerari e le esperienze di Libera il g(i)usto di viaggiare dal 2008 si rivolgono sia a gruppi di studenti sia a comitive di adulti, che vivono una esperienza diretta sperimentando la conoscenza di un'Italia diversa. Sicilia, Puglia, Calabria e Campania sono le regioni in cui è possibile organizzare le visite.
In due anni di attività, soltanto in Sicilia i percorsi di Libera il g(i)usto di viaggiare hanno portato sulle terre confiscate e nei dintorni più di 6.500 persone, con un incremento da un anno all'altro di circa il 55%. Molti, durante i tour, gli incontri con associazioni, istituzioni e imprenditori del territorio.
Coerente con i principi del consumo consapevole, Libera il g(i)usto di viaggiare seleziona accuratamente partner e fornitori di servizi che siano espressione di un'economia giusta. In particolare si presta sempre la massima attenzione a far sì che, della quota totale dei viaggi, la maggior parte vada alle realtà che gestiscono beni confiscati e ad altre realtà che operano in loco per il sociale e per la sostenibilità ambientale.
La conoscenza degli straordinari paesaggi d'Italia dove esistono, sui beni confiscati, delle esperienze di Libera, permette di dare volti e nomi ad attività già note attraverso le produzioni agroalimentari a marchio Libera Terra, lasciando impressi nella memoria del visitatore i racconti di vita e di buona pratica quotidiana. Se la consapevolezza diventa base per un impegno quotidiano, il viaggio continua in chi torna a casa nella vita di tutti i giorni.

Libera il g(i)usto di viaggiare
info@ilgiustodiviaggiare.it

 

Comunicati

  1. "Il Pil misura tutto tranne ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta"

    Il Prodotto interno lordo è un numero a cui l'economia internazionale fa riferimento. Indica la crescita economica del Paese. Un dossier della trasmissione di Rai Due, "Numeri", tratteggia le motivazioni della mancata crescita economica italiana e la disattenzione verso il capitale umano. Ospite della trasmissione don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele.

  2. Libera la natura: al via le campestri sui terreni confiscati alle mafie

    Di corsa sui beni confiscati, calpestando quello che un tempo era il potere economico dei mafiosi , oggi restituiti alla collettività. Ai nastri di partenza la seconda edizione di "Libera la natura" la corsa campestre sui terreni confiscati , un progetto che nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera.

  3. Narco-guerra continua

    Messico, in sei anni lo scontro tra i cartelli della droga è costato oltre 50 mila morti. Articolo pubblicato su Liberal del 16 maggio 2012 a firma di Maurizio Stefanini.