In base alla normativa del D.P.R. 917/86 è possibile dedurre le donazioni per un importo non superiore a 1.549,37 euro o nel limite del 2% del reddito d'impresa annuo dichiarato.
Un'altra possibilità è quella che fa riferimento al D.L. 35/2005 secondo la quale si possono dedurre dal proprio reddito due donazioni, sia in denaro sia in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.
NOTE
1. Le DETRAZIONI sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste, in modo da pagare di meno.
2. Le DEDUZIONI sono le somme che si possono sottrarre dal reddito su cui poi si calcolano le imposte.
Ti ricordiamo, inoltre, che:
- le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro;
- è preferibile rivolgersi al proprio consulente di fiducia per scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze;
- è opportuno conservare la ricevuta, postale o bancaria, della tua donazione. Per le donazioni tramite domiciliazione bancaria/postale, carta di credito, bonifico e assegno l'estratto conto ha valore di ricevuta;
- le liberalità erogate in favore di Libera sono deducibili come quelle erogate alle onlus in quanto Libera è un'organizzazione di promozione sociale iscritta nel registro nazionale (rif. Art.14, D.L. 35/2005).
Art. 14.
ONLUS e terzo settore
1. Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all'imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10, commi 1, 8 e 9, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, nonche' quelle erogate in favore di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale previsto dall'articolo 7, commi 1 e 2, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...