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Le cinque giornate di Libera a Scanzano

"Il caso De Mare per noi non può essere archiviato fino a quando i suoi assassini saranno in libertà". Così don Marcello Cozzi, referente regionale dell'associazione antimafia "Libera", introduce le "Cinque giornate di Scanzano" organizzate nella cittadina jonica in occasione dell'anniversario dell'omicidio di Vincenzo De Mare: l'autotrasportatore ucciso a colpi di fucile il 26 luglio del 1993.

"Non si tratta solo di un ricordo - aggiunge don Cozzi -  non ci interessa la semplice commemorazione: il  nostro intento è far si che la memoria diventi impegno". Si tratta di cinque momenti di riflessione e condivisione che il Comune di Scanzano, confermando la sua sensibilità ai temi della giustizia e della legalità, ha inserito nel cartellone estivo della Pro Loco. Il filo conduttore delle serate è l'ambiente. E' proprio intorno ai temi ambientali legati all'ecomafia, che ha preso corpo l'ipotesi investigativa più acclarata nella soluzione dell'omicidio.

"Qual è il viaggio che Vincenzo si rifiutava di fare? Cosa si nascondeva di pericoloso nell'azienda Latte Rugiada per la quale lavorava? Cosa contenevano i fusti "da occultare" di cui parlano alcuni testimoni?" Si interroga don Cozzi. "Fino a quando domande come queste rimarranno senza risposte - aggiunge - il caso non sarà mai archiviato". Sono tanti, infatti, i quesiti legati alla vicenda e rimasti insoluti. Chiede ancora don Cozzi: "Perché testimoni ricordano De Mare fortemente preoccupato i giorni prima dell'omicidio? E perché quelle stesse persone ora hanno paura di tornare sulla vicenda? Chi li ha intimoriti?" Per il prete antimafia prima di archiviare l'omicidio, bisognerebbe risalire ai "personaggi eccellenti del posto che hanno contatti con personaggi eccellenti del Nord". Alcuni testimoni dissero anche che De Mare, poco prima dell'assassinio, pronunciò queste testuali parole: "Se dico una sola parola faccio saltare tutti." E don Cozzi commenta: "E' forse per paura di queste parole che hanno fatto saltare lui? L'omicidio non può essere archiviato - conclude il prete - se prima non si risponderà a tutte queste domande e fino a quando i "colletti rosso sangue" saranno ancora in libertà".

Questo il calendario delle 5 cinque giornate di Libera in ricordo di Vincenzo De Mare a Scanzano Jonico - Luglio - Agosto 2009

21  LUGLIO    Spettacolo teatrale  "A come Amianto"ore 21.00 di Ulderico Pesce

26  LUGLIO    Ricordando Vincenzo De Mare, ucciso a ore 19.00 Scanzano Jonico

16  AGOSTO    Presentazione libro di don Marcello Cozzi, ore 21.00 "Quando la mafia non esiste" e del docufilm  di Fulvio Wetzl, "Libera nos a malo".

17 AGOSTO    Proiezione del docufilm "Amara Lucania" ore 21.00 a cura dell'associazione 'Pensiero attivo' di Ferrandina - Dibattito con autori e protagonisti.
           
18 AGOSTO    Proiezione del documentario prodotto da RAINews24, ore 21.00  "Ombre Lucane", di Mario Sanna.

 

Comunicati

  1. Da Pescara per Genova per la XVII giornata memoria e impegno

    Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.

  2. Comunicato stampa su conclusione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie"

    Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.

  3. Vacanze: tutti in campo per coltivare la legalità

    Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...