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Mafia: beni sequestrati, don Ciotti, banche facciano loro parte

(ANSA) - BARI, 11 SET - "Nella lotta alla mafia le banche facciano la loro parte: diano il via ad una sanatoria per i beni confiscati che, spesso, non possono essere utilizzati dalla collettività perché ci sono ipoteche da parte delle banche. E' una situazione che bisogna sbloccare". Lo ha detto il presidente di "Libera" don Luigi Ciotti. Ciotti oggi ha firmato, insieme con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, un protocollo di intesa per la realizzazione, a cura del teatro Kismet di Bari, del 'Momart' (Motore meridiano della arti) all'interno della ex discoteca Moma di Adelfia (Bari), sottratta alla criminalità organizzata e sottoposta a sequestro preventivo. A firmare il documento, primo del genere in Italia in quanto si interviene già in fase di sequestro, sono stati oltre a Ciotti e a Vendola, il prefetto di Bari Carlo Schiraldi, il commissario straordinario del governo per la gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni criminali, Antonio Marucci, e il direttore del Teatro Kismet, Augusto Masiello. Nel Momart, saranno svolte attività culturali e ricreative dirette all'educazione alla legalità, oltre a spettacoli, workshop per la valorizzazione della creatività giovanile. Su 3.500 beni confiscati in Italia, 1.700 sono quelli gravati da ipoteche bancarie. (ANSA).

 

Comunicati

  1. Comunicato: Presentazione della petizione popolare

    I CITTADINI IN RETE hanno presentato alla stampa la petizione popolare regionale per chiedere la modifica, secondo le ultime direttive europee, del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.

  2. Usura: SOS Impresa, in Italia giro d'affari di 20 mld di euro

    (AGI) - Roma, 21 set. - Il giro d'affari in Italia sull'usura si aggira intorno ai 20 miliardi di euro. E' quanto emerge dal rapporto presentato questa mattina nella sede della Provincia di Roma dall'associazione 'Sos impresa', in collaborazione con la Confesercenti.

  3. Libera Umbria chiede rispetto per l'ambiente e tutela per la salute dei cittadini

     Libera Umbria esprime soddisfazione per l'operazione dei carabinieri del Noe chiamata Laguna de cerdos che ha finalmente portato alla luce l'insostenibile situazione denunciata da anni dai cittadini di Bettona.