(ANSA) - TORINO, 10 SET - "Rendere la prostituzione in strada un reato per le prostitute e per i clienti è assolutamente controproducente": lo sostiene il Gruppo Abele, fondato da don Ciotti, nel prendere posizione sul disegno di legge Maroni-Carfagna. "Non risponde alle evidenze scientifiche e ai dati fino ad oggi raccolti - sostiene il Gruppo Abele - affermare che 'e' soprattutto in luogo pubblico che si perpetrano le più gravi fattispecie criminose finalizzate allo sfruttamento sessualé. E' invece il luogo chiuso, l'appartamento, la casa isolata, il circolo privato dove si può violare meglio chi è fragile e sfruttato. E' il luogo dove ci sono più minorenni e dove le donne sono di fatto più indifese per l'impossibilità di ricorrere a qualsiasi aiuto". "E' evidente - conclude - che il disagio che la prostituzione e la tratta creano in alcune zone della città debba essere affrontato e gestito, ma senza scorciatoie illusorie o semplicemente spostando il problema da un luogo all'altro".(ANSA). BAN/
I CITTADINI IN RETE hanno presentato alla stampa la petizione popolare regionale per chiedere la modifica, secondo le ultime direttive europee, del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.
(AGI) - Roma, 21 set. - Il giro d'affari in Italia sull'usura si aggira intorno ai 20 miliardi di euro. E' quanto emerge dal rapporto presentato questa mattina nella sede della Provincia di Roma dall'associazione 'Sos impresa', in collaborazione con la Confesercenti.
Libera Umbria esprime soddisfazione per l'operazione dei carabinieri del Noe chiamata Laguna de cerdos che ha finalmente portato alla luce l'insostenibile situazione denunciata da anni dai cittadini di Bettona.