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Bilancio Sociale 2016

Scrivere un bilancio sociale non è semplice quando lo "Stato sociale" nel suo insieme è penalizzato, malato, trascurato.
La deriva prosegue, come noto, da diversi anni (salvo misure "una tantum" che servono ad abbassare un po' la febbre, non certo a curarne le cause): riduzione dei servizi e delle opportunità, mancanza di lavoro e crescita della povertà relativa e assoluta. E quel dato sulla disoccupazione giovanile che più di altri dovrebbe far riflettere sulla insostenibilità di un sistema incapace di generare speranza e dignità, complice diretto o indiretto - nella sua inerzia - della diffusione delle mafie e della corruzione.
Ecco allora che la scrittura di un bilancio sociale non può prescindere da una più ampia analisi della situazione di un Paese. Non può chiudere gli occhi su una politica che, salvo eccezioni, ha smesso d'incontrare le persone per cercare gli elettori, né tacere lo scandalo di un'economia asservita in gran parte alle leggi del potere e del profitto invece che a quelle della coscienza e del bene comune. Così come deve ricordare che dietro ogni dato, ogni statistica, ogni "sofferenza" del capitale finanziario, ci sono le sofferenze reali delle persone, le loro speranze tradite, la loro dignità calpestata.
L'impegno sociale deve muovere da questa consapevolezza se non vuole limitarsi a una solidarietà certo virtuosa ma sterile, incapace di generare cambiamento e giustizia sociale.
È questa consapevolezza che anima da più di vent'anni il cammino di Libera, il suo sapersi non fine ma mezzo, il suo piccolo ma ostinato contributo per costruire un Paese dove l'onestà, la corresponsabilità, la dignità sociale e economica siano non solo di casa ma pane quotidiano della nostra vita e del nostro impegno di cittadini.
Le pagine seguenti sono appunto testimonianza di quest'impegno che attraversa le nostre vite e che, ci auguriamo, ne incontri e "contagi" tante altre, come quelle dei giovani che nell'ultimo anno sono cresciuti nei vari ambiti dell'associazione portando dovunque un prezioso contributo di passione e creatività. Protagonisti di un cambiamento che richiede però a tutti di metterci di più in gioco. Perché solo insieme possiamo cambiare le cose, solo insieme il desiderio di cambiamento diventa forza di cambiamento. 

don Luigi Ciotti

 

Comunicati

  1. Libera Catania: chiediamo verità e giustizia per gli omicidi di Francesco Vecchio e Alessandro Rovetta

    Il Coordinamento provinciale di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie a Catania - in relazione alla ricerca della verità sugli omicidi di Francesco Vecchio e di Alessandro Rovetta - ribadisce il proprio impegno di memoria e testimonianza per tutte le vittime delle mafie e la vicinanza ai tanti familiari che ancora aspettano di conoscere i motivi e i contesti nei quali sono maturati gli omicidi dei loro cari.

  2. Perugia: seminario di formazione per docenti

    Il Presidio insegnati  "G. Rechichi" organizza seminari di formazione per docenti, presidi e cittadinanza sul tema: "Lavoro etico, etica del lavoro". Il primo appuntamento si svolgerà il 22 settembre.

  3. Nuova referente per Libera Catanzaro

    Il 14 settembre durante l'assemblea provinciale di Libera Catanzaro, alla presenza del coordinatore regionale don Ennio Stamile è stata eletta la nuova referente del coordinamento provinciale: Elvira Iaccino.