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Don Ciotti, necessario politica torni parlare con le persone

(ANSA) - RISPESCIA (GROSSETO), 8 AGO - "Perche' la democrazia torni a essere "potere del popolo" e' necessario che la politica torni a parlare con le persone e non alle persone. E necessario che agisca con loro, non al loro posto". Cosi' don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a margine di un incontro a Rispescia (Grosseto) dove e' in corso Festambiente. "Politica - ha detto don Ciotti - vuol dire partire dai bisogni e dalle speranze delle persone, dalla loro vita concreta", pensare "alle persone in quanto persone, non come elettori a cui strappare il consenso. Significa 'starci dentro' abbandonando la pretesa di conoscere e di decidere da postazioni garantiste distanti, a tavolino, di seconda mano. Desideriamo una politica non condizionata dalle cricche, dalle lobby, dagli interessi delle multinazionali. La politica e' etica della comunita', nasce per governare le citta', per garantire la giustizia sociale e la pacifica convivenza, una politica senza etica e' puro esercizio di potere e oggi in troppe realta' c'e' un divorzio tra etica e politica".

Comunicati

  1. Libera e Gruppo Abele su approvazione Senato ddl ul whistleblowing

    "L'approvazione in Senato del ddl sul whistleblowing , tutela dei segnalanti, č una bella notizia. L'auspicio, ora, č l'approvazione in tempi rapidi alla Camera dei Deputati per diventare definitivamente una legge dello Stato." In una nota Libera e Gruppo Abele commentano favorevolmente l'approvazione al Senato del ddl sul whistleblowing.

  2. Sull'omicidio di Daphne Caruana Galizia

    Il violento e brutale assassino della giornalista maltese Daphne dimostra ancora una volta quanto un'informazione libera, seria e documentata rappresenta un pericolo per i potenti, per i corrotti e per la criminalitā organizzata.

  3. Roma: Dalla legge di iniziativa popolare alla riforma del codice antimafia

    A pochi giorni dall'approvazione della riforma del Codice Antimafia, la rete delle associazioni del comitato promotore della campagna 'Io Riattivo il Lavoro', costituito dalla Cgil insieme ad Acli, Arci, Avviso Pubblico, Centro studi Pio La Torre, LegaCoop, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Sos Impresa, ha indetto una conferenza stampa.