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Iniziative in memoria di Roberto Antiochia

 

Domenica 6 agosto 2017 ricorre il XXXII anniversario dell'agguatomafioso che portò all'uccisione dell'Agente di Polizia Roberto Antiochia,caduto a Palermo insieme al Commissario Antonino Cassarà a cui stava facendo volontariamentela scorta.

Due momenti a Roma per ricordare Roberto:

- Sabato 5 agosto alle ore 10.00 la Polizia di Stato deporràuna corona presso il Cimitero di Prima Porta (confine nord, lotto 2C, primopiano, loculo 27, fila seconda); alle 9.30 il fratello Alessandro e gli amicidel Presidio di Libera Municipio Roma II "Roberto Antiochia" attenderannodavanti all'ultimo ingresso di via Flaminia quanti vorranno intervenire.

- Domenica 6 agosto alle ore 19.00 sarà celebrata una messapresso la parrocchia di Santa Francesca Cabrini in Piazza Massa Carrara 15.

 
 

Comunicati

  1. Libera su omicidi a San Marco in Lamis (Foggia)

    L'agguato del 9 agosto è la dimostrazione che siamo davanti una guerra criminale, feroce e violenta, una guerra in atto da tempo ma sottovalutata. Foggia, la Capitanata , il Gargano sono teatro di di una lunga scia di sangue che confermano ulteriormente una presenza mafiosa violenta e ben radicata nel territorio.

  2. Don Ciotti, necessario politica torni parlare con le persone

    Perche' la democrazia torni a essere "potere del popolo" e' necessario che la politica torni a parlare con le persone e non alle persone. E necessario che agisca con loro, non al loro posto". Cosi' don Luigi Ciotti, presidente di Libera, a margine di un incontro a Rispescia (Grosseto) dove e' in corso Festambiente.

  3. La rivolta delle donne, una crepa nelle mafie

    I momenti di silenzio e di preghiera, la riflessione e l'attenzione ai segni di speranza non possono andare in ferie. Tanto più se quei segni annunciano possibili svolte e cambiamenti, conquiste o riconquiste di civiltà. Nel mondo chiuso e violento delle mafie sta avvenendo un fatto nuovo e potenzialmente di-rompente: la rivolta delle donne, la presa di coscienza dei giovani. Leggi l'editoriale di don Luigi Ciotti sul numero 32 di Famiglia Cristiana