Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Numeri Pari: 1000 piazze per il reddito di dignità

Partirà venerdì 16 giugno da Napoli il lungo percorso della rete Numeri Pari insieme di realtà sociali, movimenti, associazioni e singoli che ha come obiettivo il contrasto alla disparità ed alle disuguaglianze sociali a favore di una società più equa. Da giugno ad ottobre, un calendario di iniziative articolate in tutta Italia, per parlare di giustizia, contrasto alle mafie e reddito di cittadinanza.
 Lo scenario sociale che si presenta nel nostro Paese  - e con particolare gravita nelle regioni del Sud - è fatto di povertà e precarietà crescenti, di politiche sociali e strutturali assenti e di devastazione ai danni dell'ambiente.

Dentro questo quadro sconfortante è necessario ricostruire la speranza, attraverso  l'attivazione di percorsi in grado di mettere al centro la giustizia sociale e il protagonismo dei territori.
 Il 16 Giugno si parte da Napoli con una giornata che vedrà protagoniste le realtà sociali, il mondo della cooperazione sociale, del terzo settore, dei movimenti. Prenderanno parola Maurizio Landini, Moni Ovadia, Alex Zanotelli. Al centro l'urgenza di una legge nazionale sul reddito minimo garantito. Occorre rompere con la stagione politica che ha svuotato il welfare e ridare dignità ed autonomia a milioni di persone che pagano una crisi generata dalla speculazione finanziaria.

"Partire da Sud, vuol dire assumere un punto di vista - afferma La Rete dei Numeri Pari - quello di chi è stato vittima di tagli, sprechi, incapacità e che paga sulla propria pelle il prezzo di un lavoro precario, dell'assenza di politiche sociali, energetiche, sul lavoro in grado di restituire benessere diffuso, maggiore eguaglianza, possibilità di riscatto."  L'assemblea pubblica si svolgerà alle 16.30 a Piazza San Domenico Maggiore. "Partire da Napoli vuol dire raccontare la storia di un territorio in grande sofferenza, ma che con grande energia dal basso trova le forze per generare un cambiamento vero. Per noi il 16 Giugno - afferma il nodo campano di Numeri Pari - sarà solo l'inizio di un cammino per metterci in connessione con vertenze, rivendicazioni, battaglie presenti in tutta la Regione e che raccontano l'urgenza di un nuovo welfare."
(www.numeripari.org)

 

Comunicati

  1. Libera su sentenza processo Mafia Capitale

    Una sentenza che va rispettata ma che ci lasci perplessi, attendiamo di leggere le motivazioni.  Le carte processuali e le intercettazioni trascritte, al di là della sentenza, raccontano di una Capitale con ferite profonde, dove la corruzione, il mercimonio della cosa pubblica, una criminalità violenta e predatoria,  ha inquinato e condizionato il tessuto sociale, politico ed economico.

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.