Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Ritorna il Caterraduno!

Appuntamento a Senigallia dal 29 al 1 luglio per la diciannovesima edizione del CaterRaduno di Rai Radio 2. 

Irene Grandi, Max Gazzé e Francesco Gabbani, il primo grande flash mob canoro, diretto da Eugenio Finardi e una cena all'aperto per 1500 persone, firmata dallo chef stellato Moreno Cedroni. Tutto questo e molto altro ancora nella diciannovesima edizione del 'CaterRaduno con Massimo Cirri, Sara Zambotti, Paolo Labati, Marta Zoboli e Filippo Solibello, Marco Ardemagni, Claudia De Lillo, Cinzia Poli.

Il programma 

Giovedì 29 giugno, la prima diretta sarà di 'Caterpillar'. Massimo Cirri, Sara Zambotti, Paolo Labati e Marta Zoboli, dalle 18 alle 20, daranno il via alla tre giorni dal truck di Radio2 in Piazzale della Libertà, per una puntata speciale in diretta da Senigallia. Si prosegue con 'La Grande Cena', in Piazza Garibaldi, alle ore 21, a tavola tutti insieme per le popolazioni colpite dal terremoto. Una cena per 1500 invitati, a cura dello chef stellato Moreno Cedroni. Per prendervi parte basterà prenotarsi a lagrandecena@gmail.com. L'intero ricavato sarà destinato alle popolazioni colpite dal sisma.

Venerdì 30 giugno, si inizia alle prime luci dell'alba con 'Caterpillar AM', dalle 6 alle 7.30, in diretta da Piazzale Liberta con Filippo Solibello, Claudia De Lillo, Marco Ardemagni e Cinzia Poli. Il sole sorgerà al suono dalla voce di Irene Grandi, il concerto all'alba che aprirà il secondo giorno di manifestazione, per un saluto al sole, all'estate e al mare su cui si affaccia il palco di Radio2. Alle 18 torna la diretta di 'Caterpillar', in attesa del grande concerto della sera: sul palco del Foro Annonario, alle 22, è la volta di Max Gazzè, live e in diretta su Radio2.

Sabato 1 luglio, alle 11, il 'CaterRaduno' si sposta al Teatro La Fenice, con 'Le Risorse Umane', sette narrazioni sul tema del lavoro, con Enrico Bertolino, Ugo Cornia, Alessandra Farabegoli, Massimo Mennitti, Nives Meroi, Andrea Satta, Caterina Spiezio. Alle 18.30 il primo flash mob canoro targato Radio2: in Piazza Garibaldi, IL GRANDE CORO, la radio è libera veramente, animato da tutti coloro che vorranno partecipare e cantare con un'esecuzione collettiva de 'La Radio', di Eugenio Finardi. L'occasione sarà speciale: il coro sarà diretto da Eugenio Finardi, alla presenza di Don Ciotti, in un grande concerto improvvisato, volto a raccogliere fondi per 'Libera'. Per partecipare al grande coro è d'obbligo acquistare e indossare la maglietta di Libera. Alle 22, dal palco del Foro Annonario, Francesco Gabbani sarà l'ultimo dei tre grandi concerti targati 'CaterRaduno', dal vivo e in diretta su Radio2. IL GRAN FINALE, l'evento di chiusura, dalle 23.30, vedrà salire sul palco tutti i conduttori di Caterpillar e Caterpillar AM per salutare il pubblico insieme alla Banda Osiris, al direttore di Rainews24 Antonio Di Bella e a Renzo Ceresa, direttore artistico della manifestazione e storico curatore di Caterpillar e Caterpilalr AM.

Il 'CateRaduno' sarà anche in streaming su www.radio2.rai.it, in diretta sui social di @RaiRadio2, sulla App di Radio Rai.

Anche quest'anno Libera sarà presente con uno stand dove si potranno acquistare le magliette di questa edizione del Caterraduno.




 
 
 
 
 
 

Comunicati

  1. Libera su sentenza processo Mafia Capitale

    Una sentenza che va rispettata ma che ci lasci perplessi, attendiamo di leggere le motivazioni.  Le carte processuali e le intercettazioni trascritte, al di là della sentenza, raccontano di una Capitale con ferite profonde, dove la corruzione, il mercimonio della cosa pubblica, una criminalità violenta e predatoria,  ha inquinato e condizionato il tessuto sociale, politico ed economico.

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.