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Polizia, su Twitter video don Ciotti con berretto da poliziotto

Roma, 28 mag. (AdnKronos) - - Don Ciotti impartisce la benedizione durante la Messa per ricordare tutte le vittime di mafia e indossa il berretto da poliziotto. Il video è stato postato sull'account Twitter della Polizia di Stato. Giovedì 25 maggio, dopo la firma del protocollo d' intesa a Lecce, il Capo della Polizia Franco Gabrielli ha partecipato nella chiesa di Calimera alla messa celebrata da Don Luigi CIOTTI, fondatore di Libera, da sempre vicino alla famiglia di Antonio Montinaro, il poliziotto capo scorta di Falcone morto nella strage di Capaci. Durante la cerimonia Don CIOTTI ha ricordato Antonio e tutte le vittime della mafia nel 25esimo anniversario della strage e salutato tutti i familiari di Antonio: la moglie Tina e i figli insieme alle sorelle e ai fratelli. Particolarmente toccante il momento in cui Don CIOTTI, nel benedire i poliziotti che quotidianamente sono impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata, ha indossato simbolicamente il berretto da poliziotto affermando: '' di fronte alle stragi - ha detto- non commuoviamoci ma muoviamoci tutti insieme come una grande famiglia''.

 

Comunicati

  1. Libera su sentenza processo Mafia Capitale

    Una sentenza che va rispettata ma che ci lasci perplessi, attendiamo di leggere le motivazioni.  Le carte processuali e le intercettazioni trascritte, al di là della sentenza, raccontano di una Capitale con ferite profonde, dove la corruzione, il mercimonio della cosa pubblica, una criminalità violenta e predatoria,  ha inquinato e condizionato il tessuto sociale, politico ed economico.

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.