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Consegnati i premi della III edizione dei concorsi Tramonte e Cristiano

 

Si è svolta qualche giorno fa presso la Prefettura di Catanzaro, alla presenza del prefetto Luisa Latella e di Ennio Stamile, la cerimonia di consegna Premio Tramonte e Premio Cristiano III Edizione. I Premi, sostenuti entrambi da Unipol e Rubbettino casa editrice, sono stati conferit: il primoi alla dott.ssa Debora Pandolfini (per gli studenti universitari), il secondo al L.S. 'L. Siciliani' (per le scuole superiori) con il video sulla storia di Giuseppe Valarioti ed all'I.C.S. 'C. Alvaro' di Petroná (per le scuole medie) con il video sulla storia di Rocco Gatto. Si conclude con la cerimonia anche il percorso formativo a.s. 2016/2017, che ha coinvolto circa 14 scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Catanzaro. Un percorso nell'ambito del quale gli studenti hanno ricostruito le storie di 10 vittime calabresi di mafia: Natale De Grazia, Antonino  Scopelliti, Filippo Ceravolo, Lollò Cartisano, Dodò Gabriele, Bruno Vinci, Lea Garofalo, Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte, Giuseppe Valarioti e Rocco Gatto. Ricordare è un inizio e la memoria di ciò che è stato può spingere i giovani all'impegno, per costruire con energia un futuro libero dal sistemo mafioso, un male endemico causa di lutti miseria e disoccupazione e che ogni giorno stupra la nostra terra.
Ogni anno il Premio vede protagonisti giovani vogliosi di partecipare alla realizzazione di un percorso di vita che mira al buon vivere civico, alla cittadinanza attiva, alla costruzione della legalità ed al rispetto delle regole. Il loro impegno contribuisce a costruire un cammino in cui si investe insieme, secondo una logica di solidarietà e partecipazione civica, per un futuro migliore. Il nostro ringraziamento va alle scuole che hanno partecipato con i loro bellissimi lavori facendoci commuovere e riflettere, agli enti promotori Rubbettino ed Unipol che hanno reso possibile l'istituzione del Premio per il terzo anno consecutivo, ai familiari che con la loro testimonianza continuano a fare della memoria una lezione di civile umanità per tutti.
 

 

Comunicati

  1. Libera su sentenza processo Mafia Capitale

    Una sentenza che va rispettata ma che ci lasci perplessi, attendiamo di leggere le motivazioni.  Le carte processuali e le intercettazioni trascritte, al di là della sentenza, raccontano di una Capitale con ferite profonde, dove la corruzione, il mercimonio della cosa pubblica, una criminalità violenta e predatoria,  ha inquinato e condizionato il tessuto sociale, politico ed economico.

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.