Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise PÓgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

testata iniziativa milano
 

Milano-Calabria nel nome di Falcone e di Borsellino

Presidenza
Consiglio Comunale   
La Scuola di Formazione Antonino Caponnetto, la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano ed Avviso Pubblico organizzano un incontro aperto alla cittadinanza sul tema:   
Milano ricorda la Strage di Capaci, nel XXV anniversario   
Costruiamo un ponte per la democrazia e la libertÓ del nostro paese. I cittadini di Milano ascoltano la voce della Calabria che soffre e si ribella, il grido di chi rivendica il diritto di avere diritti     
Martedý 23 maggio 2017 
Ore 20.45- Sala Alessi - Palazzo Marino

 
foto falcone borsellino

"La gente ha bisogno di vedere che lo Stato Ŕ compatto nel far rispettare la legge uguale per tutti. E' sufficiente che ciascuno rischi poco, per non rischiare pi¨ nessuno... In Calabria bisogna rompere il clima di omertÓ e di silenzio, qui i giornali nazionali non prevedono le pagine locali e la stampa locale fa molta fatica" (Federico Cafiero De Raho, Capo della Procura di Reggio Calabria)   "La mafia non Ŕ un fenomeno che viene assorbito naturalmente dalla societÓ civile e legale... essa deve essere combattuta, per essere eliminata definitamente... La lotta alla mafia deve interessare globalmente lo Stato e le sue istituzioni; la magistratura assolve al suo compito, ma soprattutto sono le Amministrazioni che devono impegnarsi..(Intervista di Paolo Borsellino, rilasciata al giornalista Mauro Rostagno)   Riaffermare quotidianamente i principi e i valori per cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno lottato e combattuto, significa volere uno Stato senza mafie e corruzione. In questo solco si inserisce la costruzione di un ponte di conoscenza e comunicazione tra la realtÓ della Calabria che si ribella e l'attenzione che tutto il nostro Paese deve porre a questo argomento. La Calabria non deve rimanere isolata, Ŕ una regione dello Stato di diritto italiano e la lotta contro la 'ndrangheta Ŕ una battaglia nazionale che richiede l'impegno e il coinvolgimento di tutti, dal nord al sud. La rottura del silenzio e la visibilitÓ del vero volto del sistema mafioso devono diventare impegno quotidiano e obiettivi da raggiungere con determinazione. Dobbiamo operare perchÚ emergano dal silenzio quei principi e quei valori espressi da coloro che in Calabria fanno barriera contro l'illegalitÓ e il sopruso. Allo stesso modo, conoscere le forme di dominio personalizzato e capillare, e la sospensione dei diritti individuali e collettivi che il potere totalitario della 'ndrangheta Ŕ capace di attuare, fa comprendere a tutti la posta in gioco, anche nelle aree di espansione e nuova colonizzazione.  
Programma  
ě  Video: "Caponnetto ricorda Falcone e Borsellino, il ruolo delle scorte e le stragi"
ě  Saluto in video di Tina Martinez Montinaro (moglie di Antonio, capo scorta di Giovanni Falcone)
Intervengono :
 ě  Saluti istituzionali: Lamberto BertolŔ;
ě  Dott.ssa Alessandra Cerreti (Direzione Distrettuale Antimafia di Milano);
ě  Rocco Mangiardi (Imprenditore); ě  Michele Albanese (Giornalista);
ě  Maria Antonietta Sacco, Vicepresidente nazionale e coordinatrice regionale Calabria di Avviso Pubblico; ě  David Gentili;
ě  Prof. Nando dalla Chiesa, Presidente della Scuola di Formazione Antonino Caponnetto e Presidente onorario di Libera; Coordina il dibattito Giovanna Procacci della Scuola di Formazione A. Caponnetto

 
 
logo finali iniziativa
 

Comunicati

  1. La lezione di Rita Atria la ragazza che disse no alla schiavit¨ mafiosa

    Abbiamo ricordato Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare Rita Atria. Il ricordo di don Luigi Ciotti su La Repubblica | 26 luglio 2017

  2. Il raduno di Libera porta a Cecina pi¨ di 250 ragazzi

    Oltre 250 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, da Torino a Palermo, in tenda per 5 giorni a Cecina, saranno protagonisti del VI appuntamento nazionale dei giovani di Libera. Leggi l'articolo pubblicato su Il Tirreno del 26 luglio 2017.

  3. Nota di Luigi Ciotti su minacce giornalista Repubblica

    Sappiano questi signori - che ieri hanno minacciato Salvo Palazzolo per aver informato delle misure preventive di confisca applicate ad alcuni "beni" della famiglia Riina - che esiste una Sicilia e un'Italia che s'impegnano per la libertÓ e la giustizia, e che di fronte alle minacce e alle menzogne non indietreggiano nÚ tacciono.