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Libera Palagiano ha incontrato i candidati Sindaco

L'appuntamento organizzato dal Presidio Libera Palagiano "Giovanbattista Tedesco" lo scorso 13 maggio presso l'Aula Consiliare del Comune di Palagiano, volto a raccogliere un impegno oneroso in termini di responsabilità da parte dei candidati alla carica di Sindaco delle prossime amministrative, ha voluto dimostrare chiaramente quello che è il ruolo di Libera nella politica. Per Libera infatti, la politica non è esclusiva di uomini eletti a ricoprire ruoli istituzionali bensì, proposta, dialogo, confronto. Un appuntamento fondamentale per tentare la risalita di un paese che sta toccando il fondo. Un appuntamento con la responsabilità e con la coscienza dei candidati che hanno accettato di sottoscrivere la lettera. Presenti infatti all'appuntamento, quattro dei cinque candidati ovvero, Corigliano Carlo, Gisonna Gennaro, Lasigna Domiziano e Scalera Alessandro a cui il presidio augura di sentire forte il peso della responsabilità che hanno scelto di assumersi così da dare il giusto e reale significato alla loro sottoscrizione. Ospiti dell'incontro il dr. Mario Dabbicco, Referente Libera Puglia che ha egregiamente spiegato all'uditorio il ruolo di Libera nella politica e la sua importanza nel contrasto alle illegalità. È stata anche l'occasione per poter presentare ufficialmente alla comunità palagianese il Referente pugliese che, dalla sua elezione, era per la prima volta a Palagiano. Nel suo intervento non poteva mancare un passaggio all'articolo 54 della nostra Carta Costituzionale e, nello specifico all'importanza dei due sostantivi "disciplina e onore" ripresi poi, dalla socia e avvocato Vita Maria Notaristefano che ha esortato i candidati a non smarrirne il senso perché, se pur assaliti dallo sconforto dovuto al dilagare di corruzione e illegalità, resta il dovere morale di credere che cittadini e politici onesti e degni d'onore non manchino a questa società. L'avvocato Notaristefano ha, inoltre, voluto spiegare le ragioni che hanno portato alla stesura della lettera con, alla base, la ricostruzione di quel rapporto di fiducia tra politica e cittadinanza, ormai logorato dalla cattiva gestione della cosa pubblica. E, per entrare nel vivo della lettera sottoposta a sottoscrizione, che prevede l'impegno ad aderire alla Carta di Avviso Pubblico - Codice Etico per la buona politica, prende la parola l'avv. Armando Grassi, assessore del Comune di Statte e componente del Comitato dei Probiviri di Avviso Pubblico, associazione parallela a Libera e rivolta agli enti locali e regionali. Un intervento duro, quello rivolto ai candidati, per meglio chiarire quanto importante sia un'adesione fatta con coscienza che ne richiede la sua totale applicazione senza sconti di pena. Non servono passerelle e se ne sono viste tante! Serve impegno e serve una continua e costante relazione tra politica e cittadinanza, ricetta ottimale per un'amministrazione virtuosa della cosa pubblica. Concetto, quest'ultimo, che evidenzia il parallelismo di Avviso Pubblico con Libera andando a rafforzare maggiormente quel "Noi che vince" ribadito soventemente da don Luigi Ciotti. Un monito anche alla cittadinanza, da parte dell'avvocato Grassi, non poteva certo mancare affinché abbia fine il sovente atteggiamento che vede molti lamentarsi senza sentire l'esigenza ed il dovere civile di fare la propria parte; tale atteggiamento fa solo il gioco di chi, dall'indifferenza, ha solo da guadagnare per i propri interessi di illegalità e corruzione. L'incontro si conclude con la sottoscrizione della lettera da parte dei quattro candidati presenti, attraverso la quale si impegnano ad aderirvi ufficialmente non appena insediati alla Casa Comunale. Un appuntamento verso il quale il presidio di Palagiano non poteva restare indifferente e del quale non tutti i candidati, purtroppo, ne hanno colto la reale importanza. Certamente la sottoscrizione di un simile impegno non implica l'immediato ribaltarsi delle sorti di un paese così degradato ma, tuttavia, rappresenta una solida base per la ricostruzione, senza la quale nessuna promessa e nessun progetto potrà mai trovare la sua concreta realizzazione. L'invito che il Presidio rivolge alla comunità palagianese è di sostenere e accompagnare l'impegno preso con tutto il suo fardello perché a volte può capitare che, se lasciati soli nelle proprie scelte, si è facili prede di più comode decisioni sbagliate. Il dovere civile di ogni cittadino diventa allora di controllo, supporto, sostegno e corresponsabilità affinché la fiducia riposta in coloro che sceglieremo quali nostri rappresentati, venga stimolata e trovi una reale correlazione tra parole e fatti. Ragione questa per cui ci sia un impegno non di soli quattro uomini ma di un'intera comunità riunita sotto il segno del NOI che, inevitabilmente, vince.

 

Comunicati

  1. Fnsi, Usigrai e Alg saranno a Milano lunedi 29 maggio al fianco di don Luigi Ciotti

    Saremo accanto a Don Luigi Ciotti. Lunedì, in occasione dell'udienza per le minacce del boss Toto Riina rivolte al presidente di Libera intercettate il 14 settembre 2013 nel carcere di Opera a Milano, Fnsi, Usigrai e Alg saranno presenti con una propria delegazione guidata da Vittorio di Trapani.  È il nostro modo per dire che le giornaliste e i giornalisti italiani non lasciano soli Don Luigi e tutti coloro che ogni giorno lottano contro le mafie e la corruzione.

  2. Da piazza Magione a Palermo per ricordare la strage di Capaci

    Su Rai Uno, per le commemorazioni del venticinquesimo anno dalla strage di Capaci un collegamento da piazza Magione a Palermo con Rita Borsellino e don Luigi Ciotti, piazza in cui sono cresciuti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

  3. 23 maggio Rai Uno ore 20,30 : FALCONEEBORSELLINO Un'orazione civile in ricordo dei due magistrati e delle loro scorte

    Il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 sono due date indissolubilmente legate. Così come lo sono state le vite, le sorti e i nomi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A 25 anni di distanza dagli attentati di Capaci e di via D'Amelio, Rai 1 alle ore 20,30 trasmetterà in diretta da Palermo, FALCONEeBORSELLINO, un'orazione civile che vuole onorare il ricordo dei due grandi magistrati e delle loro scorte che insieme a loro persero la vita.