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In riferimento alle scritte apparse sui muri del vescovado

«Siamo i primi, da sempre, a dire che il lavoro è necessario, anzi che èil primo antidoto alle mafie. Ma che sia un lavoro onesto, tutelato dai diritti, non certo quello procurato dalle organizzazioni criminali. Gli "sbirri" - che sono persone al servizio di noi tutti - sarebbero meno presenti se la presenza mafiosa non fosse così soffocante.
Questi vili messaggi - vili perché anonimi - sono comunque un segno che l'impegno concreto dà fastidio. Risveglia le coscienze, fa vedere un'alternativa alla rassegnazione e al silenzio.
Noi è con questa Calabria viva, positiva, che costruiamo, trovando in tante persone, soprattutto nei giovani, una risposta straordinaria, una straordinaria voglia di riscatto e di cambiamento».

Luigi Ciotti e Libera

 

Comunicati

  1. 21 Marzo 2017 in Liguria - Rassegna Stampa

    Ecco come la stampa locale ha raccontato la Giornata del 21 Marzo 2017 in Liguria.

  2. Il Vescovo di Locri esprime vicinanza a don Luigi Ciotti e a Libera

    In merito alle scritte minacciose e ingiuriose contro don Luigi Ciotti, apparse questa mattina sui muri dell'Episcopio e in altri luoghi di Locri, la comunità diocesana attraverso il vescovo, monsignor Francesco Oliva, esprime piena e convinta solidarietà a don Luigi. Apprezza e sostiene l'impegno e la scelta fatta da Libera di tenere a Locri la manifestazione principale della Giornata della Memoria e dell'Impegno del 2017.

  3. Inaugurato il presidio di Libera a Conversano

    Si è presentato ufficialmente alla città il Presidio Libera di Conversano, il gruppo cittadino dell'associazione ispirata e promossa da don Ciotti con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Lunedì sera, alla Casa delle Arti, i promotori hanno illustrato il percorso che ha portato alla nascita del gruppo locale.