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Inaugurato il presidio di Libera a Conversano

Si è presentato ufficialmente alla città il Presidio Libera di Conversano, il gruppo cittadino dell'associazione ispirata e promossa da don Ciotti con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Lunedì sera, alla Casa delle Arti, i promotori hanno illustrato il percorso che ha portato alla nascita del gruppo locale. L'incontro è stato animato da una interessante conferenza sui temi della criminalità in generale e del caporalato in particolare, a cui hanno partecipato Bruna Manganelli (magistrato presso la Procura della Repubblica di Bari), Leonardo Palmisano (sociologo, autore del libro Ghetto Italia), Mario D'Abbicco (Referente di Libera Puglia), Alessandra Ricupero (Referente di Libera Ba-Bat) ed il moderatore Francesco Strippoli (giornalista del Corriere del Mezzogiorno). Il Presidio di Conversano è stato dedicato alla memoria di Hyso Telharaj, bracciante albanese ucciso a soli 22 anni nelle campagne della capitanata per essersi ribellato alla logica del lavoro nero ed alle organizzazioni criminali che regolano il lavoro nei campi attraverso il caporalato. Il Presidio di Libera unisce persone, associazioni, scuole e realtà territoriali che intendono impegnarsi per costruire sinergie e azioni concrete capaci di diffondere la cultura della legalità nel territorio. I temi e le attività del Presidio saranno approfonditi tramite incontri e gruppi di lavoro, a cui tutti sono invitati a partecipare, e saranno guidati dal gruppo di coordinamento direttivo composto dal referente cittadino, Antonello Roscino, che curerà anche i rapporti con le istituzioni, e dai referenti dei team di lavoro: Chiara Candela (Osservatorio), coadiuvata da Antonella Laruccia (professionisti), Antonio Renna (associazioni di categoria), Donato Fanelli (agricoltura); Miriam Lorusso (scuola), affiancata da Francesco Capriglia e Alessandra Valente; Rino Ranieri (memoria); Pasquale Bonasora (beni confiscati). Per adesioni ed informazioni: liberaconversano2017@gmail.com

 

Comunicati

  1. 21 Marzo 2017 in Liguria - Rassegna Stampa

    Ecco come la stampa locale ha raccontato la Giornata del 21 Marzo 2017 in Liguria.

  2. In riferimento alle scritte apparse sui muri del vescovado

    Siamo i primi, da sempre, a dire che il lavoro è necessario, anzi che èil primo antidoto alle mafie. Ma che sia un lavoro onesto, tutelato dai diritti, non certo quello procurato dalle organizzazioni criminali.

  3. Il Vescovo di Locri esprime vicinanza a don Luigi Ciotti e a Libera

    In merito alle scritte minacciose e ingiuriose contro don Luigi Ciotti, apparse questa mattina sui muri dell'Episcopio e in altri luoghi di Locri, la comunità diocesana attraverso il vescovo, monsignor Francesco Oliva, esprime piena e convinta solidarietà a don Luigi. Apprezza e sostiene l'impegno e la scelta fatta da Libera di tenere a Locri la manifestazione principale della Giornata della Memoria e dell'Impegno del 2017.