Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Comunicato/commento di don Luigi Ciotti alla lettera di Catello Maresca

La lettera che ci scrive Catello Maresca è per Libera un gesto importante. L'intervista che il dottor Maresca aveva rilasciato a "Panorama" nel gennaio del 2016, è stata per tutti noi motivo di sofferenza. Non solo per i giudizi ingiusti e non veri che conteneva, ma perché quei giudizi sono stati in seguito ripresi, amplificati, strumentalizzati da chi mira a screditare il nostro nome e la nostra storia.
Beninteso, Libera ha sempre accettato e sempre accetterà critiche.

Ma si riserverà anche sempre il diritto di distinguere le critiche serie e documentate - dalle quali possiamo soltanto imparare - dalle accuse generiche o, peggio, dalle diffamazioni e dalle manipolazioni della verità.
Catello Maresca scrive che alcune sue affermazioni sono frutto di «una libera interpretazione del giornalista», quindi «strumentalizzate e utilizzate in una ingiusta e scorretta campagna di delegittimazione di Libera».

È un gesto che gli fa onore, in sintonia con il suo ruolo e la sua responsabilità di magistrato che indaga e cerca la verità.

Per quel che riguarda infine il suo "grido d'allarme" circa il «pericolo d'infiltrazione e strumentalizzazione che le associazioni corrono oggi che le mafie sono diventate più insidiose e camaleontiche», non possiamo che condividerlo, essendo stati tra i primi (se non i primi in assoluto, all'inizio del 2014) a denunciare certa antimafia di facciata, che strumentalizza l'impegno di tante realtà e persone oneste per coprire interessi, intrallazzi e giochi di potere.

 d.Luigi Ciotti e Libera

 

Comunicati

  1. La lezione di Rita Atria la ragazza che disse no alla schiavitù mafiosa

    Abbiamo ricordato Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare Rita Atria. Il ricordo di don Luigi Ciotti su La Repubblica | 26 luglio 2017

  2. Il raduno di Libera porta a Cecina più di 250 ragazzi

    Oltre 250 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, da Torino a Palermo, in tenda per 5 giorni a Cecina, saranno protagonisti del VI appuntamento nazionale dei giovani di Libera. Leggi l'articolo pubblicato su Il Tirreno del 26 luglio 2017.

  3. Nota di Luigi Ciotti su minacce giornalista Repubblica

    Sappiano questi signori - che ieri hanno minacciato Salvo Palazzolo per aver informato delle misure preventive di confisca applicate ad alcuni "beni" della famiglia Riina - che esiste una Sicilia e un'Italia che s'impegnano per la libertà e la giustizia, e che di fronte alle minacce e alle menzogne non indietreggiano né tacciono.