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Catanzaro: "IntegrAzioni"

Si chiamerà "IntegrAzioni" la rassegna culturale promossa da Libera Catanzaro, Venti d'Autore, Meet Project, Aniti Impresa sociale e la Compagnia Teatrale "Teatro Incanto", che a partire dal 20 febbraio, ha l'obiettivo di affrontare tematiche attuali di sviluppo sociale e/o contrasto dei fenomeni sociali di stampo mafioso che toccano la vita quotidiana dei cittadini coinvolgendo le realtà associative del territorio, la cittadinanza, i giovani in particolare. "Affronteremo i temi della rigenerazione urbana, dell'immigrazione e integrazione, della memoria, - chiariscono i soggetti promotori dell'iniziativa. Ascolteremo storie di vita e di lotta concreta, di gente che ha incontrato il cancro della 'ndrangheta e che ha cercato di sfuggirne il morso, ma anche storie di chi si impegna per far risplendere territori che prima sapevano di violenza o di bruttezza". Gli appuntamenti saranno caratterizzati da dibattiti aperti con gli "ospiti": sarà un'occasione per fornire in particolare ai giovani strumenti di conoscenza e di riflessione affinché imparino a riconoscere i propri diritti e i propri doveri, in modo tale da non delegare mai, a nessuno e in nessun caso, il proprio futuro. "Il percorso intrapreso  - aggiungono i promotori di IntegAzioni - consentirà una conoscenza critica dei fenomeni sociali e farà sì che nasca dall'impegno collettivo una risposta. Pensiamo che parlare delle dinamiche sociali non basta, che approfondire e conoscerle ci aiuta ad affrontarle meglio nel quotidiano e con una consapevolezza diversa, costruita dal confronto, convinti del fatto che i fenomeni sociali e /o sociali di stampo mafioso, e i comportamenti che ne derivano, vanno combattuti dal basso con una società istruita, formata, consapevole e civile. Per fare questo utilizzeremo il linguaggio cinematografico, del fumetto, del teatro, attraverso la proiezione di cortometraggi, documentari, testimonianza ed esperienza di buona prassi". Ma non è tutto: <Partendo dall'assunto che uniti si vince - concludono le associazioni promotrici - vogliamo sostenere un progetto comune, contribuire a valorizzare le cose belle della nostra città, a realizzare il sogno di Salvare il Teatro Comunale di Catanzaro dall'abbandono. Come? L'ingresso agli appuntamenti della rassegna è ad offerta libera. Il ricavato delle serate consentirà di contribuire alla raccolta fondi avviata qualche mese fa a sostengo dell'apertura del comunale>.
La rassegna che avrà luogo a Catanzaro presso il Centro Polivalente per i giovani di via Fontana Vecchia, sarà articolata in quattro appuntamenti, animati e coordinati a cadenza mensile dalle associazioni promotrici, secondo il seguente calendario
lunedì 20 febbraio proiezione "Autoritratti" cortometraggio prodotto da Kiwi, deliziosa Guida di Rosarno. Dibattito con i soci dell' Associazione A di Città ed Andrea Nevi, regista - a cura di Aniti;
sabato 11 marzo  Presentazione graphic novel su Lea Garofalo con l' autrice del fumetto Ilaria Ferramosca e Simona Della Chiesa - a cura di Libera Catanzaro e Venti d'Autore. L'incontro rientra tra gli eventi previsti per i "Cento passi verso la XXII Giornata della Memoria", che si terrà a Locri il 21 marzo;
sabato 18 marzo spettacolo teatrale sulla mafia "Ma fino a quando" di Nino Gemelli - a cura di Teatro Incanto;
giovedì 20 aprile proiezione documentario "Tripoli" di Marco Perri (in diretta via skype) - a cura di Meet Project.
Ogni incontro avrà una durata di due ore circa a partire dalle ore 18.00.


 
 

Comunicati

  1. Fnsi, Usigrai e Alg saranno a Milano lunedi 29 maggio al fianco di don Luigi Ciotti

    Saremo accanto a Don Luigi Ciotti. Lunedì, in occasione dell'udienza per le minacce del boss Toto Riina rivolte al presidente di Libera intercettate il 14 settembre 2013 nel carcere di Opera a Milano, Fnsi, Usigrai e Alg saranno presenti con una propria delegazione guidata da Vittorio di Trapani.  È il nostro modo per dire che le giornaliste e i giornalisti italiani non lasciano soli Don Luigi e tutti coloro che ogni giorno lottano contro le mafie e la corruzione.

  2. Da piazza Magione a Palermo per ricordare la strage di Capaci

    Su Rai Uno, per le commemorazioni del venticinquesimo anno dalla strage di Capaci un collegamento da piazza Magione a Palermo con Rita Borsellino e don Luigi Ciotti, piazza in cui sono cresciuti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

  3. 23 maggio Rai Uno ore 20,30 : FALCONEEBORSELLINO Un'orazione civile in ricordo dei due magistrati e delle loro scorte

    Il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 sono due date indissolubilmente legate. Così come lo sono state le vite, le sorti e i nomi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A 25 anni di distanza dagli attentati di Capaci e di via D'Amelio, Rai 1 alle ore 20,30 trasmetterà in diretta da Palermo, FALCONEeBORSELLINO, un'orazione civile che vuole onorare il ricordo dei due grandi magistrati e delle loro scorte che insieme a loro persero la vita.