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XXI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie

Dagli oltre 30mila di Messina ai 8mila di Reggio Emilia, più di 10mila a Torino, 40mila a Napoli, 15mila ad Aversa, oltre 10mila a Perugia. E poi Firenze, Imperia, Fano, Roma, Sestu (Ca). L'Italia, da Nord a Sud, ricorda la 900 vittime innocenti della mafia in occasione della XXI Giornata a loro dedicata. Oltre 350mila persone si sono ritrovate in piazza in diverse città d'Italia per l'iniziativa nazionale organizzata da Libera. In programma appuntamenti in oltre 2mila luoghi: scuole, fabbriche carceri, parrocchie. L'associazione guidata da don Luigi Ciotti ha scelto Messina come "capitale" di questa giornata. "Abbiamo voluto chiamare questo momento 'ponti di memoria e luoghi di impegno' - ha detto don Ciotti - perché per la prima volta a Messina e in altri 2mila luoghi in contemporanea in Italia il popolo di Libera è sceso in piazza. Il nostro paese ha bisogno di ponti che allargano le coscienze e traghettano le speranze". Sulla questione dei beni confiscati, don Ciotti ha ricordato che "nel 1996 abbiamo raccolto un milione di firme per chiedere la confisca e l'uso sociale di questi beni. Dei passi avanti si sono fatti. Il problema ancora una volta è l'accelerazione e le priorità che il parlamento deve dare per permettere più chiarezza, più velocità e più trasparenza. C'è una grande riforma da fare in Italia quella della nostra coscienza".

 
Messina | Galleria fotografica 
Alcune foto del 21 marzo in Italia

Rassegna Stampa

 

Comunicati

  1. Libera contro la mafia, 250 giovani da tutta Italia

    Da domani a domenica tantissimi eventi a Marina di Cecina. Conclusioni con Luigi Ciotti sabato pomeriggio. Previsto un incontro con Gian Carlo Caselli. I saluti del Governatore Rossi, del Sindaco Lippi e del comandante del Corpo Forestale Vadalà. La Nazione 26 luglio 2016

  2. A 23 anni dalla morte di Vincenzo De Mare

    Sono trascorsi 23 anni dalla morte di Vincenzo De Mare, l'autotrasportatore di Scanzano, che è stato ammazzato con due colpi di fucile mentre era a lavoro nel suo podere in località Terzo Cavone, a Scanzano Jonico, il 26 luglio del 1993. 

  3. Il 25 luglio tornano all'Isola dell'Asinara i campi di impegno e formazione "Estate Liberi"

    Si rinnova anche quest'anno all'Isola dell'Asinara l'appuntamento con i campi di impegno e formazione "Estate Liberi", organizzati dall'associazione Libera in collaborazione con il centro si servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Con il tema "Asinara, solitudini, memorie e narrazioni", da lunedì prossimo 25 luglio l'ex isola bunker accoglierà ragazze e ragazzi provenienti da tutt'Italia che, nel corso di quattro campi settimanali, approfondiranno i temi legati alla legalità, alla giustizia sociale e alla cultura dell'antimafia.