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No alla soppressione del Tribunale per i Minorenni e allo svilimento delle sue funzioni

E' di questi giorni la notizia dell'intenzione dell'attuale Governo di procedere alla riforma del Tribunale della famiglia che prevede, come diretta conseguenza, la soppressione del Tribunale per i Minorenni.  Tale istituzione ha accompagnato e promosso negli anni, in Italia, la cultura dei diritti dei bambini, è stato un organo garante del "supremo interesse del minore" che il nostro legislatore impone venga tenuto in considerazione sia negli ambiti di applicazione penali che civili. Questo richiede un lavoro continuo di formazione, approfondimento e aggiornamento su tematiche che non sono solo strettamente giuridiche e che richiedono un impegno esclusivo. 
La riforma prevede che il Tribunale della famiglia di nuova istituzione sarà inserito, come sezione specializzata, presso i Tribunali Ordinari senza tuttavia un'autonomia di funzione che consenta ai magistrati in organico di occuparsi solamente della materia minorile. Il timore che dunque venga svilito e mortificato il lavoro di tanti magistrati che si sono spesi perché i bambini fossero considerati centrali nei procedimenti che li riguardano è dunque fondato così come è fondato il timore che proprio i bambini saranno i primi a subirne le conseguenze.
Condividiamo dunque le preoccupazioni di quanti in questi giorni chiedono di ripensare alla riforma proposta e alle modalità della sua attuazione e chiediamo che siano garantite condizioni di lavoro che consentano  alla magistratura delegata di svolgere le proprie funzioni in modo efficace e che dia continuità alla storia della giustizia minorile che ha "fatto scuola" in Italia in tema di diritti dei bambini.

don Luigi Ciotti

 
 
 
Intervento del 30 gennaio del Procuratore della Repubblica Baldelli durante l'innaugurazione dell'anno giudiziario 2016 (63.5 KB)

 

Comunicati

  1. Primo memorial di calcio a 5 in ricordo di Talbi Rauf

    Un torneo di calcio a cinque per Talbi Rauf. Una passione quella per il calcio che Rauf aveva condiviso in Italia con gli amici di Libera. La sua morte ha colto nel dolore profondo tutti coloro che avevano conosciuto e vissuto. In ricordo di Raul è il primo Memorial di calcio a cinque che si svolgerà il 24 giugno a Firenze presso IPM in via Degli Orti Oricellari 18 a partire dalle ore 15.00.

  2. Don Luigi Ciotti ricorda Stefano Rodotà

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  3. Mafiosi e corrotti, sì alla scomunica

    "La scomunica sancisce in modo non più equivocabile l'incompatibilità tra il Vangelo e le mafie" scrive don Luigi Ciotti sulle pagine del periodico cattolico Famiglia Cristiana, spiegando quanto sia importante per la Chiesa ribadire la propria responsabilità sociale e l'interesse per il bene comune