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Verso il 21 marzo: "Lea Garofalo, il coraggio di opporsi"

Film di Marco Tullio Giordana, ispirato alla storia della testimone di giustizia Lea Garofalo, uccisa a Milano il 24 novembre 2009, e di sua figlia Denise. "Lea" racconta del coraggio di un donna, di una madre, che ha pagato con la vita la scelta di una vita libera, per sÚ e sua figlia, dai vincoli familiari della 'ndrangheta. E della forza con cui Denise, seguendo l'esempio materno, ha denunciato per l'omicidio il padre, Carlo Cosco, e i suoi complici, consentendo che fosse fatta giustizia.

 

Lea. Guida alla visione

Per accompagnare la visione e il lavoro dei docenti e degli educatori, Libera ha redatto una piccola guida strutturata in 4 parti: in una prima, viene riportata una traccia biografica di Lea Garofalo e Denise Cosco, utile ad un lavoro propedeutico alla visione del film e ai successivi percorsi di approfondimento. Una seconda parte, contiene lo sviluppo dei temi portanti contenuti nel narrato cinematografico. In particolare si pu˛ trovare una scheda sulle mafie al Nord, una scheda sui testimoni di giustizia, una scheda sui legami ed i sentimenti nelle mafie. Nella terza parte vengono sviluppate alcune proposte di laboratorio formativo, contenenti gli obiettivi educativi ed alcuni oggetti di lavoro da trattare in aula con gli studenti. Infine, nella quarta parte vengono segnalati riferimenti bibliografici e differenti strumenti a supporto della discussione e della crescita delle conoscenze specifiche.

 
 

Comunicati

  1. Diari dai campi di Battipaglia (SA) | 2016


    Partecipare a un campo di E!state Liberi significa affrontare una settimana di incontro e confronto con ragazzi disposti a mettersi in gioco regalando un p˛ di tempo della propria estate all'impegno e formazione sui beni confiscati. Decisi di parteciparvi per continuare a coltivare il mio interesse sulla mafia che, nacque negli ultimi anni del liceo, grazie a un progetto su Cosa Nostra a cui partecipai. 

  2. Diari dai campi di Partinico (PA) | 2016

    ╚ stata una delle esperienze pi¨ intense e formative che io abbia mai fatto. C'Ŕ stata una giusta distinzione tra momenti di leggerezza e unione tra noi ragazzi e momenti di serietÓ. Ho imparato molte cose sia ascoltando le testimonianze proposte sia  cooperando con gli altri ragazzi nel lavorare al bene confiscato.

  3. Diari dai campi di Castellammare del Golfo (TP) | 2016

    Il presidio "Piersanti Mattarella" in Castellammare del Golfo (TP) ha rappresentato un fondamentale tassello della mia vita. Le emozioni vissute in quei 7 giorni non sono minimamente spiegabili in poche righe.  Entrare nel bene il primo giorno ed uscirne il settimo rappresentano due momenti completamente differenti. La giornata cominciava all'alba.