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Ciclo di 3 incontri a Casa Cervi
Sabato 13, 20 e 27 febbraio 2016 dalle ore 10 alle 17, Via Fratelli Cervi n.9, Gattatico (Reggio Emilia)
Promosso da Libera e Istituto Alcide Cervi

In collaborazione con Associazione "Cortocircuito", Cooperativa "Papa Giovanni XXII", Istituto Superiore Magistrale "Matilde di Canossa", Istituto d'Istruzione superiore "Galvani-Jodi", Istituto Comprensivo di Torrile, Istituto d'Istruzione Superiore "Silvio D'Arzo"

"Espansione di Memoria" da tre anni indaga sul ruolo della testimonian­za nella costruzione delle competenze e delle coscienze. L'età contemporanea dispone ancora di questa "rapid ac­cess memory", la risorsa che, come la RAM dei dispositivi informatici, consente alla macchina sociale di funzionare cor­rettamente. La memoria è l'enzima che trasforma l'attualità in storia. In questi anni abbiamo indagato tutte le forme, le vulnerabilità, le ricchezze della testimonianza, anche nei suoi aspetti più difficoltosi.

L'alleanza tra memorie, che sottende al progetto di Espansione di Memoria quest'anno si concentra sulle buone pratiche, sugli strumenti per un'efficace valorizzazione (e tutela) della testimonianza in tre diversi contesti: la scuola, le istituzioni, l'associazionismo. Tre pubblici differenti, con diverse esigenze, in cui la memoria gioca ruoli diversificati, anche se cruciali. Lo scopo è riconoscere, prima di tutto, i linguaggi giusti per esprimere al meglio tutto il potenziale della testimonianza nei rispettivi ambiti.


 
 
 
 

Comunicati

  1. Libera su sentenza processo Mafia Capitale

    Una sentenza che va rispettata ma che ci lasci perplessi, attendiamo di leggere le motivazioni.  Le carte processuali e le intercettazioni trascritte, al di là della sentenza, raccontano di una Capitale con ferite profonde, dove la corruzione, il mercimonio della cosa pubblica, una criminalità violenta e predatoria,  ha inquinato e condizionato il tessuto sociale, politico ed economico.

  2. Borsellino: Don Ciotti, serve coraggio da parte istituzioni

    "La prima eredita' che ci ha lasciato Paolo Borsellino e' il coraggio della verita' ma anche il dovere della verita' che dobbiamo cercare tutti. La testimonianza che ha dato Borsellino di impegno e responsabilita' nella sua professione e' importante, oggi non si chiede solo una lettura giudiziaria ma si chiede di approfondire anche le responsabilita' politiche che ci sono state. Oggi piu' che mai occorre che a parlare siano uomini delle istituzioni, dando un loro contributo alla ricerca della verita'". Lo ha detto don Luigi Ciotti, a margine delle iniziative in corso in via D'Amelio per ricordare la strage del 19 luglio di 25 anni.

  3. Calabria: La memoria non va in vacanza

    Si sta avvicinando il 22 luglio, data simbolo in cui Libera promuove "I Sentieri della Memoria", oggi alla sua quattordicesima edizione. Una marcia fino a Pietra Cappa, nel cuore dell'Aspromonte e nel comune di San Luca, per ricordare Lollò Cartisano e tutte le vittime innocenti della 'ndrangheta.