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Libera e Gruppo Abele in Messico per costruire reti di speranza

Libera e Gruppo Abele sono in questi giorni rappresentate oltreoceano. Infatti, grazie al viaggio in Messico di Luigi Ciotti, presidente e fondatore delle due associazioni, le molte organizzazioni messicane che con Libera costruiscono un processo di antimafia sociale transnazionale all'interno della rete ALAS - America Latina Alternativa Social - stanno condividendo buone pratiche e momenti di formazione comune. Tra queste realtà vi è anche l'associazione Sikanda, con cui il Gruppo Abele promuove un lavoro comunitario di sostegno e promozione sociale nello stato di Oaxaca. Luigi Ciotti infatti, dopo aver partecipato al lancio della seconda fase della campagna internazionale "Mexico por la Paz" (lanciata da Libera nel 2012), ha potuto incontrare le organizzazioni locali tra cui appunto Sikanda, Cauce Ciudadano A.C., Barrio Activo A.C., Colectivo Marabunta e FUNDEM. 

"Voi siete un segnale di speranza. Difendere i diritti della collettività significa difendere i propri diritti" ha detto Luigi e, parlando delle grandi difficoltà di operare in luoghi dove la corruzione e la criminalità organizzata alimentano un sistema mafioso ormai intrinseco alla quotidianità, "Non ci dobbiamo abbattere: sappiamo che non è facile, che molte persone non capiscono quello che facciamo, che ci dicono che stiamo perdendo tempo. Però il Noi è la forza che ci deve guidare nella nostra lotta di tutti i giorni".

Il viaggio di Luigi Ciotti continuerà fino al 23 gennaio e darà l'occasione alle molte persone e realtà di base vicine a Libera e Gruppo Abele di condividere un passo del loro cammino con la rete di antimafia sociale che dall'Italia li sostiene e li promuove. Tutti insieme hasta la Paz.

Comunicati

  1. Il 25 luglio tornano all'Isola dell'Asinara i campi di impegno e formazione "Estate Liberi"

    Si rinnova anche quest'anno all'Isola dell'Asinara l'appuntamento con i campi di impegno e formazione "Estate Liberi", organizzati dall'associazione Libera in collaborazione con il centro si servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Con il tema "Asinara, solitudini, memorie e narrazioni", da lunedì prossimo 25 luglio l'ex isola bunker accoglierà ragazze e ragazzi provenienti da tutt'Italia che, nel corso di quattro campi settimanali, approfondiranno i temi legati alla legalità, alla giustizia sociale e alla cultura dell'antimafia.

  2. Fermiamo la deriva autoritaria in Turchia

    Associazioni, sindacati, reti e ong hanno inviato una lettera aperta a Federica Mogherini, Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri, in cui esprimono profonda preoccupazione per la deriva autoritaria assunta dal governo turco. Il prolungamento dello stato d'emergenza e la sospensione della Convenzione Europea dei Diritti Umani aprono scenari drammatici, mentre il presidente Erdogan con sistematiche epurazioni sta eliminando qualsiasi luogo di produzione di idee critiche, nelle scuole, nelle università, nei media, nella magistratura. Sono più di 60mila gli insegnanti, i magistrati, i funzionari pubblici, i giornalisti sollevati dal loro incarico, mentre sono state incarcerate 13mila persone, e il numero, in entrambi i casi, cresce  costantemente.

  3. Libera aderisce alla petizione per garantire a tutti i pazienti affetti da Epatite C il diritto alla cura

    Petizione per consentire a tutti i pazienti di accedere a terapie efficaci, a carico del servizio sanitario nazionale. Produrre i farmaci anti-epatite C sotto forma di generici, a un prezzo ragionevole e accessibile, è consentito dallo stesso trattato che regola i brevetti attraverso il meccanismo della licenza obbligatoria, a cui si può ricorrere quando si verifichi un'emergenza nazionale di sanità pubblica. Per ottenere ciò è necessaria una forte spinta dal basso.