Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Libera e Gruppo Abele in Messico per costruire reti di speranza

Libera e Gruppo Abele sono in questi giorni rappresentate oltreoceano. Infatti, grazie al viaggio in Messico di Luigi Ciotti, presidente e fondatore delle due associazioni, le molte organizzazioni messicane che con Libera costruiscono un processo di antimafia sociale transnazionale all'interno della rete ALAS - America Latina Alternativa Social - stanno condividendo buone pratiche e momenti di formazione comune. Tra queste realtà vi è anche l'associazione Sikanda, con cui il Gruppo Abele promuove un lavoro comunitario di sostegno e promozione sociale nello stato di Oaxaca. Luigi Ciotti infatti, dopo aver partecipato al lancio della seconda fase della campagna internazionale "Mexico por la Paz" (lanciata da Libera nel 2012), ha potuto incontrare le organizzazioni locali tra cui appunto Sikanda, Cauce Ciudadano A.C., Barrio Activo A.C., Colectivo Marabunta e FUNDEM. 

"Voi siete un segnale di speranza. Difendere i diritti della collettività significa difendere i propri diritti" ha detto Luigi e, parlando delle grandi difficoltà di operare in luoghi dove la corruzione e la criminalità organizzata alimentano un sistema mafioso ormai intrinseco alla quotidianità, "Non ci dobbiamo abbattere: sappiamo che non è facile, che molte persone non capiscono quello che facciamo, che ci dicono che stiamo perdendo tempo. Però il Noi è la forza che ci deve guidare nella nostra lotta di tutti i giorni".

Il viaggio di Luigi Ciotti continuerà fino al 23 gennaio e darà l'occasione alle molte persone e realtà di base vicine a Libera e Gruppo Abele di condividere un passo del loro cammino con la rete di antimafia sociale che dall'Italia li sostiene e li promuove. Tutti insieme hasta la Paz.

Comunicati

  1. In riferimento alle scritte apparse sui muri del vescovado

    Siamo i primi, da sempre, a dire che il lavoro è necessario, anzi che èil primo antidoto alle mafie. Ma che sia un lavoro onesto, tutelato dai diritti, non certo quello procurato dalle organizzazioni criminali.

  2. Il Vescovo di Locri esprime vicinanza a don Luigi Ciotti e a Libera

    In merito alle scritte minacciose e ingiuriose contro don Luigi Ciotti, apparse questa mattina sui muri dell'Episcopio e in altri luoghi di Locri, la comunità diocesana attraverso il vescovo, monsignor Francesco Oliva, esprime piena e convinta solidarietà a don Luigi. Apprezza e sostiene l'impegno e la scelta fatta da Libera di tenere a Locri la manifestazione principale della Giornata della Memoria e dell'Impegno del 2017.

  3. 21 Marzo 2017 in Liguria - Rassegna Stampa

    Ecco come la stampa locale ha raccontato la Giornata del 21 Marzo 2017 in Liguria.