Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

MOMArt - MOtore Meridiano delle Arti

Il MOMA di Adelfia è stata una discoteca nota nella mappa del divertimento notturno della Puglia.
La discoteca ha attratto per anni migliaia di giovani pugliesi al consumo illegale per una serata all'insegna dello sballo a tutti i costi. Nell'ottobre 2007 la discoteca è stata sequestrata a seguito di un'operazione coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Bari.

Il sequestro del MOMA rappresenta l'inizio di una nuova modalità di realizzare progetti intorno ai beni sequestrati e non ancora confiscati alle mafie.
Dal MOMA è nato il MOMArt - Motore Meridiano delle Arti, officina dedicata alla giovane creatività regionale e nazionale.

Il MOMArt è anzitutto un tentativo di costruire un'alternativa a quanto c'era prima, scommettendo sulla capacità dei giovani di mettersi in gioco con ironia, creatività e consapevolezza.
MOMArt vuole realizzare forme di sostegno e interazione con le realtà giovanili del territorio, il sistema della produzione nazionale e la rete internazionale della cooperazione artistica. Una cultura che sia presente e tangibile e non un concetto astratto.

Il progetto MOMArt si articola in tre sezioni:
MOMA live, uno spazio performativo in cui proporre serate live dedicate a musica, letteratura e di arti visive;
MOMArt - motore della creatività giovanile, un luogo dedicato alla produzione, alla formazione e all'incubazione degli artisti del territorio;
MOMA HUB, un motore delle relazioni e della cooperazione nazionale e internazionale.

A fondamento del progetto c'è la collaborazione con l'associazione Libera con la quale il Kismet ha firmato un protocollo d'intesa e con la quale si appresta a condividere modalità, perché questa esperienza possa moltiplicarsi su tutto il territorio nazionale.

Il MOMArt indice il concorso MOMArt story, con il supporto organizzativo del Teatro Kismet OperA e il sostegno dell'associazione Libera e Regione Puglia, in collaborazione con il festival CRACK!, fumetti dirompenti con l'intento di stimolare la ricerca espressiva e la sperimentazione nell'ambito del fumetto attraverso la storia del MOMA, ex discoteca di Adelfia sequestrata alla malavita barese.

 

 

A seguito della curiosità e dell'interesse suscitato sul territorio nazionale e delle molteplici richieste pervenuteci in questi giorni abbiamo deciso di modificare i parametri del bando di concorso MOMArt Story. Il Bando di concorso MOMArt Story, realizzato con il supporto organizzativo del Teatro Kismet OperA e in collaborazione con l'associazione Libera, Regione Puglia e il festival CRACK!, fumetti dirompenti vuole essere una chiamata alle arti per giovani creativi che vogliano raccontare la vicenda del MOMA, ex discoteca sequestrata alla malavita barese e ora spazio per le nuove generazioni, attraverso il fumetto, la grafica, il disegno e l'illustrazione

AMPLIAMO: la partecipazione a fumettisti e vignettisti di tutta Italia,

La scadenza per la fase work in progress è prorogata al 10 giugno

La scadenza per la fase work in art è prorogata al 30 ottobre

SEMPLIFICHIAMO:
Data l'introduzione della vignetta e consapevoli che i tempi non permettono la redazione di una nota narrativa strutturata si è deciso che i partecipanti potranno inviare anche solo l'elaborato grafico.

INTRODUCIAMO:
Incontri e seminari con professionisti del settore indirizzati a giovani fumettisti del territorio

Il bando con tutte le informazioni utili per la partecipazione al concorso è reperibile sul sito www.teatrokismet.org.

 

 
 

 
 

Comunicati

  1. 21 Marzo 2017 in Liguria - Rassegna Stampa

    Ecco come la stampa locale ha raccontato la Giornata del 21 Marzo 2017 in Liguria.

  2. In riferimento alle scritte apparse sui muri del vescovado

    Siamo i primi, da sempre, a dire che il lavoro è necessario, anzi che èil primo antidoto alle mafie. Ma che sia un lavoro onesto, tutelato dai diritti, non certo quello procurato dalle organizzazioni criminali.

  3. Il Vescovo di Locri esprime vicinanza a don Luigi Ciotti e a Libera

    In merito alle scritte minacciose e ingiuriose contro don Luigi Ciotti, apparse questa mattina sui muri dell'Episcopio e in altri luoghi di Locri, la comunità diocesana attraverso il vescovo, monsignor Francesco Oliva, esprime piena e convinta solidarietà a don Luigi. Apprezza e sostiene l'impegno e la scelta fatta da Libera di tenere a Locri la manifestazione principale della Giornata della Memoria e dell'Impegno del 2017.