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Campo tematico di Mesagne

 
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Provincia di Brindisi, Mesagne,
"Vivere un Festival, Valorizzare un Bene"
Vico Dei Cantelmo, 1 - Mesagne (BR)


Settimane offerte:
dal 17 al 23 luglio - disponibilità posti esaurita

Numero posti totali:
23

Tipologia di posti disponibili:
Si dorme su brandine in una scuola.

Le attività sono consigliate a:
Partecipanti dai 18 anni in su.

Vivere un Festival, Valorizzare un Bene è un percorso collaborativo di ricerca-azione che coinvolge i partecipanti nell'ideazione di strumenti innovativi finalizzati a dar voce a un bene confiscato: Masseria Canali. "Se i muri potessero parlare" è il sottotitolo del campo. Insieme lavoreremo per trasformare le storie della Masseria in un racconto multimediale, progettando interventi che consentano al bene confiscato di condividere con la comunità l'importanza di un cambiamento. Con l'utilizzo delle immagini in movimento e con l'utilizzo, il linguaggio globale più condiviso oggi, e delle nuove tecnologie costruiremo il racconto del riscatto sociale di una comunità. La settimana è svolta in concomitanza con le tappe pugliesi di Libero Cinema in Libera Terra, Festival di cinema itinerante contro le mafie. La sera tutti i campisti sono invitati alle proiezioni
dei film nelle piazze e sui beni confiscati del territorio.

Descrizione del campo:
Il campo di Mesagne si svolge sui terreni e nei beni confiscati alla sacra corona unita. Questi beni sono valorizzati grazie al proprio lavoro dalla Cooperativa Terre di Puglia Libera Terra. La cooperativa nasce nel 2008 grazie all'impegno di Libera e di alcuni Comuni brindisini - primo fra tutti quello di Mesagne - decisi a rimettere in coltura ed a valorizzare insieme i tanti ettari di terreno confiscato sul territorio, seguendo le linee della legge 109/1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati e l'esempio positivo rappresentato da Libera Terra. Da quei primi passi compiuti con non poche criticità ad oggi la cooperativa è diventata un esempio di come si possa produrre prodotti di eccellenza lavorando nella legalità, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e nel rispetto dell'ambiente.
Il campo si svolgerà a Mesagne, una città che racconta sia la nascita della mafia salentina - è il luogo che ha dato i natali al fondatore della Scu - sia la possibilità di una convinta reazione verso quella stessa mafia grazie all'impegno della società civile mesagnese la cui opposizione, insieme all'operato delle Forze dell'Ordine, è risultata decisiva nel forte ridimensionamento del potere criminale.
I campisti accompagneranno i soci e i dipendenti della cooperativa in alcune attività di impegno, conoscenza e formazione sui terreni confiscati coltivati e presso la strutture di Masseria Canali. Nel tempo libero scopriranno le bellezze che il Salento ha da offrire, dal paesaggio rurale al mare, visitando luoghi simbolici del territorio.

Attività previste:
Durante la settimana realizzeremo diverse attività:
- Partecipazione alle proiezioni di Libero Cinema in Libera Terra, Festiva di cinema itinerante sui beni confiscati;
- Presentazione del caso studio Me-Mo, Memorie in Movimento, percorso multimediale ideato da Cinemovel per un bene confiscato alla 'ndrangheta a Galbiate (LC) con la Cooperativa L'Arcobaleno;
- Incontri con filmmaker, giornalisti, esperti di media e comunicazione, sceneggiatori e rappresentanti delle istituzioni culturali del territorio;
- Visite, assieme ai soci e ai dipendenti della cooperativa, sui terreni confiscati coltivati (vigneto, campi di ortaggi) e presso le realtà sociali più significative del territorio e conoscenza della comunità e delle associazioni impegnate con Libera nel brindisino.
- Laboratori di co-progettazione per l'ideazione di strumenti di valorizzazione culturale del bene confiscato.

Nel tempo libero i campisti scopriranno le bellezze che il Salento ha
da offrire, dal paesaggio rurale al mare, visitando luoghi simbolici
del territorio, lasciando sempre un pomeriggio della settimana per
una gita al mare.

Alloggio:
- L'alloggio è all'interno della scuola;
- Si dorme al chiuso e in camerate con suddivisione uomo/donna;
- L'alloggio non coincide con il luogo delle attività e dista circa 5 km dal bene confiscato;
- Gli spostamenti per le uscite sul territorio avverranno mezzi dell'organizzazione.

Informazioni utili:
- L'alimentazione prevista durante il campo è pensata anche per vegetariani, vegani, celiaci ed allergie varie previa segnalazione;
- La cucina è gestita con il supporto dei volontari.

Materiali obbligatori da portare:
Lenzuola, federe, cappellino, guanti da lavoro, pantaloni lunghi e scarpe chiuse da trekking, abiti leggeri, giacca leggera, repellente per insetti (zanzare).

Materiali consigliati da portare:
Costume da bagno.

 

Come Arrivare:

> In treno:
Stazione di Brindisi.

> In aereo:
Aeroporto di Brindisi.

> In auto:

Da Brindisi prendere per Taranto ed uscire a "Mesagne est".
https://goo.gl/maps/p6LwrBDBP6U2

I volontari saranno trasferiti dalla stazione al bene mediante servizio navetta, previa segnalazione.
Nel caso di arrivo in auto esiste possibilità di parcheggio.

Storia del Bene:

Masseria Canali si trova in Contrada Canali, lungo la strada provinciale che collega i paesi brindisini di Mesagne e di San Vito dei Normanni. La masseria è stata inaugurata il 10 luglio del 2014, e rappresenta già un importante presidio di legalità per la comunità di Mesagne e dell'intera regione Puglia. La masseria ed i venti ettari di terreno adiacenti sono stati confiscati negli anni '90 al boss Carlo Cantanna per poi passare sotto la gestione diretta della cooperativa Terre di Puglia - Libera Terra nel 2008. La riqualificazione dell'intera proprietà è stata possibile grazie alle risorse del Pon per lo sviluppo del Mezzogiorno. Il progetto di ristrutturazione ha previsto caratteristiche di costruzione a basso impatto ambientale, l' utilizzo di materiali sostenibili ed il mantenimento delle caratteristiche tipiche del podere rurale. Oggi Masseria Canali è una masseria didattica, è un luogo di incontro per tutta la comunità, presidio di legalità e occasione per riscoprire la tradizione rurale con uno sguardo moderno, sostenibile e innovativo. I terreni di pertinenza della masseria sono coltivati interamente in biologico e ospitano le colture di cereali, legumi e ortaggi.

 
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Comunicati

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  3. Nota di Luigi Ciotti su minacce giornalista Repubblica

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