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Un appello di Arci, Cgil, Libera e Uil dopo le ultime stragi nel Mediterraneo

Si apre con una nuova tragedia il 2015 nel Mediterraneo, con centinaia di profughi morti, assiderati o annegati. Una tragedia che non può essere attribuita soltanto al cinismo di chi ha costretto queste persone a imbarcarsi nonostante il freddo invernale e le condizioni avverse del mare.

Questa ennesima strage poteva essere evitata se il governo italiano non avesse deciso di sospendere Mare Nostrum, sostituendo un'azione dedicata alla ricerca e al soccorso in mare con l'operazione Triton, le cui finalità sono tutt'altre, e cioè il controllo e la sicurezza delle frontiere entro un raggio assai limitato.   
   
Ricordando le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo discorso di insediamento, su cosa debba intendersi per emergenza umanitaria, chiediamo all'Unione Europea, e facciamo appello in particolare alla vice Presidente della Commissione Federica Mogherini affinché promuova l'attivazione di canali d'ingresso regolari in grado di mettere in salvo i profughi, consentendo loro di rivolgersi agli Stati e non ai trafficanti.
Facciamo appello anche al Governo italiano affinché scelga la protezione delle persone anziché quella delle frontiere.

Chiediamo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi di riattivare l'operazione Mare Nostrum in attesa che gli Stati dell'UE modifichino le loro politiche,  consentendo l'accesso regolare e in sicurezza alle nostre frontiere a chi fugge da guerre e persecuzioni.
Questa è anche l'unica via per per contrastare efficacemente la criminalità e i trafficanti di essere umani.

Comunicati

  1. Sesto Fiorentino (FI): Corruzioni e grandi opere

    Si svolgerà giovedì 20 aprile alle ore 21.15  l'incontro dal titolo "Corruzione e grandi opere al Teatro San Martino, in piazza della Chiesa, promosso da Libera. L'iniziativa è promossa dalla "Commissione Regionale Grandi Opere" nata circa un anno fa con l'intento di far nascere una seria riflessione sul tema della realizzazione di grandi infrastrutture nei territori, con tutto ciò che questo comporta. 

  2. Mediterraneo. Dialoghi. Culture. Società

    Settanta ospiti internazionali, cento volontari, trentacinque ore di programmazione tra talk show, incontri, presentazioni di libri e spettacoli: è tutto pronto per la prima edizione di "Mediterraneo Downtown", il primo festival interamente dedicato alla scena contemporanea dell'area mediterranea. Vi aspettiamo dal 5 al 7 maggio a Prato.

  3. "BASTA CON QUESTO GIOCO ALLA GUERRA": Libera e Gruppo Abele aderiscono all'appello congiunto ANPI, ARCI, CGIL, CISL, UIL, ACLI nazionali

    Questo è un appello urgente per la pace. Un appello alla civiltà suprema del dialogo, della sua umanità, della sua intelligenza. Leggiamo e apprendiamo di bombe, di grandi eventi nucleari, di raid preventivi. Un irresponsabile e impressionante gioco alla guerra che deve essere subito fermato.