FIRENZE, 16 MAR - In gita scolastica in Campania, non solo per visitare gli scavi di Pompei, ma per vivere un'importante esperienza sul terreno della cultura della legalita' e per partecipare, il prossimo 21 marzo, alla quattordicesima Giornata della memoria e dell'impegno organizzata a Napoli da Libera in ricordo delle vittime delle mafie. L'iniziativa coinvolge cento studenti dell'Istituto Leonardo Da Vinci di Firenze e rientra nell'ambito di un progetto sulla legalita', coordinato dalla professoressa Franca Abazia. ''Dal Leonardo da Vinci viene un esempio per tutti, la dimostrazione che la cultura della legalita' e' un impegno che non si esaurisce in un'assemblea o in un incontro a scuola, ma puo' proseguire tutto l'anno e diventare una formidabile esperienza di crescita'', sottolinea il vicepresidente della Toscana Federico Gelli. ''Allo stesso modo dei ragazzi e delle ragazze che ogni estate partono per la Sicilia e la Calabria per lavorare nei campi sottratti alle mafie, ognuno degli studenti in partenza per la Campania e' un vero e proprio presidio vivente di legalita' che, al ritorno, potra' mettere la sua esperienza a disposizione dei familiari, degli amici, dei compagni di scuola. Ognuno di loro, insomma, rappresenta un investimento per il futuro di un paese come il nostro, che ha un enorme deficit di legalita'. Un percorso che dovra' senz'altro essere valorizzato e condiviso anche nell'ultima Festa della legalita' di questa legislatura regionale, occasione per fare un bilancio di tutto quello che e' stato fatto in questi anni''.(ANSA).
Il Prodotto interno lordo è un numero a cui l'economia internazionale fa riferimento. Indica la crescita economica del Paese. Un dossier della trasmissione di Rai Due, "Numeri", tratteggia le motivazioni della mancata crescita economica italiana e la disattenzione verso il capitale umano. Ospite della trasmissione don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele.
Di corsa sui beni confiscati, calpestando quello che un tempo era il potere economico dei mafiosi , oggi restituiti alla collettività. Ai nastri di partenza la seconda edizione di "Libera la natura" la corsa campestre sui terreni confiscati , un progetto che nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera.
Messico, in sei anni lo scontro tra i cartelli della droga è costato oltre 50 mila morti. Articolo pubblicato su Liberal del 16 maggio 2012 a firma di Maurizio Stefanini.