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Si svolgerà a Bologna la XX Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

MAFIE. A BOLOGNA I 20 ANNI DI LIBERA, "SAREMO MIGLIAIA"
CIOTTI: CITTÀ HA PAGATO PREZZI IMMENSI CON 2 AGOSTO-USTICA-BIAGI (DIRE) Bologna, 29 lug. - A Bologna la manifestazione anti-mafia per i vent'anni di Libera, che si terra' la prossima primavera (21 marzo). "Saremo in tanti, migliaia e migliaia di persone, ad invadere la citta' quel giorno", annuncia Don Luigi CIOTTI, fondatore di Libera, accanto al sindaco Virginio Merola, alla numero due della Regione Simonetta Saliera e alla presidente della Provincia Beatrice Draghetti. Quel giorno, insieme ai nomi delle vittime innocenti di mafia verranno letti quelli delle numerose stragi che hanno insanguinato la citta', come Ustica e il 2 agosto. "Anche i loro nomi verranno letti, in fondo sono tutti morti per la stessa ragione", spiega CIOTTI. Questa, sottolinea, "e' una citta' che ha pagato prezzi immensi, ma da questa citta' si e' riusciti a fare partire le prime cooperative sui beni confiscati alla mafia. Quando non sapevamo come vendere quei prodotti, Coop Adriatica ci scommise".
E' proprio in Emilia, ricorda ancora CIOTTI, "che siamo venuti all'inizio a fare le nostre giornate e veniamo in questa regione per non dimenticarci del 2 agosto 1980, di Ustica e di Marco Biagi. Sono tutti morti per la democrazia e la liberta' del nostro paese". CIOTTI invita a non abbassare la guardia dal crimine mafioso in una regione che non e' stata risparmiata negli ultimi tempi dalle infiltrazioni della criminalita' organizzata.
"L'Emilia-Romagna e' sempre stata capace di avere anticorpi ma oggi deve prendere coscienza che il problema mafioso e' ben presente"

 
BOLOGNA, 29 LUG - Sarà a Bologna, il 21 marzo del prossimo anno, l'edizione 2015 della Giornata della memoria e dell'impegno di Libera. L'annuncio dell'edizione che coinciderà con i venti anni dell'associazione è stato dato da Don Luigi Ciotti insieme al sindaco, Virginio Merola, alla vicepresidente della Regione, Simonetta Saliera, e alla presidente della provincia, Beatrice Draghetti. "Vogliamo far emergere le cose belle che ci sono - ha detto Ciotti - le positivita'. Grazie a Bologna e a questa Regione". (ANSA).
 
STRAGE BOLOGNA. "SERVIZI PULITI", DON CIOTTI CON BOLOGNESI
IL PRETE ANTIMAFIA: NO MENZOGNE O MEZZE VERITÀ, MA VERITÀ INTERE (DIRE) Bologna, 29 lug. - "I famigliari delle vittime chiedono giustizia e verita', ci sono troppi silenzi e troppe menzogne". L'avviso e' di don Luigi Ciotti, sacerdote anti-mafia presidente di Libera, che oggi ha annunciato a Bologna la "giornata della memoria e dell'impegno" in ricordo delle vittime innocenti di mafia che si terra' il 21 marzo prossimo sotto le Due Torri. A domanda, Ciotti afferma di essere d'accordo con Paolo Bolognesi, il presidente dei famigliari delle vittime del 2 agosto 1980 che ieri ha chiesto di "fare pulizia nei servizi segreti" per arrivare ad una verita' sulle stragi. "Se sono d'accordo con Bolognesi? Molto, molto. Ci siamo sentiti stamattina- rivela don Ciotti- perche' si viene qui con un senso di attenzione, di rispetto, di stima e di riconoscenza per non dimenticarci di tutte le stragi". Questo 2 agosto, sottolinea, "e' una ferita che deve essere dentro il cuore di tutti noi", come Ustica e l'assassinio di Marco Biagi. "Questo bisogno di verita'- afferma ancora don Ciotti- e' un problema che tocca le nostre coscienze. Non vogliamo menzogne o mezze verita', ma verita' intere". (Bil/ Dire) 16:58 29-07-14 NNNN

Mafia: a Bologna giornata memoria di Libera per i vent'anni
Il 21 marzo 2015 in Emilia l'anniversario del'associazione (ANSA) - BOLOGNA, 29 LUG - Sara' a Bologna, il 21 marzo del prossimo anno, l'edizione 2015 della Giornata della memoria e dell'impegno di Libera. L'annuncio dell'edizione che coincidera' con i venti anni dell'associazione e' stato dato da Don Luigi Ciotti insieme al sindaco, Virginio Merola, alla vicepresidente della Regione, Simonetta Saliera, e alla presidente della provincia, Beatrice Draghetti. "Vogliamo far emergere le cose belle che ci sono - ha detto Ciotti - le positivita'. Grazie a Bologna e a questa regione". (ANSA).  


 
 
 

Comunicati

  1. Sentenza Condor - Martedi 17 Gennaio 2017, Rebibbia, Roma

    Dopo quasi due anni di dibattimento, 60 udienze e con l'audizione di decine di testimoni, esperti, familiari e compagni di prigionia delle vittime, il prossimo 17 gennaio dalle ore 9,30 si terrà l'ultima udienza nell'aula bunker di Rebibbia a Roma relativa al Processo Condor. A seguire nel corso della stessa giornata sarà emessa la sentenza per il sequestro e l'omicidio di 42 giovani, tra cui 20 italiani, avvenuti in Cile, Argentina, Bolivia, Brasile e Uruguay tra il 1973 e il 1978. Gran parte di loro sono ancora oggi desaparecidos. 

  2. Approvare rapidamente leggi per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione

    Approvare le misure riguardanti gli amministratori locali minacciati e intimiditi, le modifiche alla normativa in materia di beni e aziende confiscate alle mafie, la riforma della prescrizione dei processi, le misure di contrasto alla criminalità nel settore del gioco d'azzardo e quelle a favore dei testimoni di giustizia, e riconoscere ufficialmente il 21 marzo come Giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

  3. "Uomini dello Stato coinvolti? Salto di qualità grave"

    Sempre i soliti noti. "Leggo nomi ricorrenti, che ho già incontrato tante volte in altri processi". Vincenza Rando, avvocato in prima linera contro le mafie e referente per l'Emilia-Romagna di Libera, non si stupisce di certo di fronte all'ultima inchiesta sui legami tra la malavita organizzata e il territorio bolognere: "Restiamo un crocevia importante, un territorio appetibile per gli affari delle famiglie criminali più in vista".

    Intervista a Enza Rando fatta da Federico Del Prete su Il Resto del Carlino | Bologna | 11 gennaio 2016