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Gergei (CA): La memoria si fa impegno

Il 19 luglio 2014 alle ore 9,00 i giovani partecipanti al campo di volontariato e formazione in svolgimento a Gergei Su Piroi (nell'ambito di "E!state Liberi!" Campi di volontariato e formazione promossi da Libera sui beni confiscati) partecipano nel Cimitero di Sestu alla Messa in suffragio di Emanuela Loi, l'agente di scorta del Giudice Paolo Borsellino, uccisa nella strage di Via D'Amelio 22 anni fa (19 luglio 1992) insieme ad Agostino Catalano, Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina. Sarà l'occasione per rendere omaggio alla tomba di Emanuela , per incontrare i famigliari di Emanuela (in particolare la sorella Claudia e il fratello Marcello), per incontrare l'amministrazione comunale di Sestu e le autorità che interverranno alla manifestazione.Paolo Borsellino, Emanuela Loi,

 

Comunicati

  1. Libera aderisce alla petizione per garantire a tutti i pazienti affetti da Epatite C il diritto alla cura

    Petizione per consentire a tutti i pazienti di accedere a terapie efficaci, a carico del servizio sanitario nazionale. Produrre i farmaci anti-epatite C sotto forma di generici, a un prezzo ragionevole e accessibile, è consentito dallo stesso trattato che regola i brevetti attraverso il meccanismo della licenza obbligatoria, a cui si può ricorrere quando si verifichi un'emergenza nazionale di sanità pubblica. Per ottenere ciò è necessaria una forte spinta dal basso.

  2. Via D'Amelio, 24 anni dopo i ricordi dei familiari degli agenti della scorta del giudice Paolo Borsellino

    Certe memorie sono memorie di tutti, memorie collettive. Memorie che aiutano una società a non perdersi, a tenere fermi i valori di democrazia, libertà, giustizia, verità. Ma ricordare via d'Amelio - e tutte le altre stragi e vittime delle mafie - anche per sottolineare il legame tra la memoria e l'impegno. Le parole di don Luigi Ciotti e del settore memoria di Libera.

  3. Diari dei campi a Reggio Calabria "Le città invisibili" | 2016

    Inizialmente siamo arrivati tutti qui a Reggio Calabria e non c'è bastato nulla per stringere amicizie fra noi,dopodiché ci hanno fatto conoscere il luogo di lavoro un vecchio bowling confiscato alla mafia (Campolo) e dopo il primo giorno abbiamo lavorato tutti assieme con tutte le nostre energie per lasciare un nostro segno a questo luogo.