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Regoliamoci! 2014/2015: "Segui la traccia per far ripartire il futuro!"

 

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca presenta la nona edizione del concorso REGOLIAMOCI!

Per Libera costruire comunità alternative alle mafie significa anche partire dalla memoria e dall'immenso patrimonio che questa ci consegna in termini di costruzione di cittadinanza e partecipazione. Senza memoria, non può esserci futuro.

"Segui la traccia per far ripartire il futuro!"

Si sente spesso parlare del nostro tempo come di un tempo di 'crisi'.
Ma la crisi che viviamo in questi anni è una crisi etica prima ancora che economica, è cioè una crisi di valori.
L'accelerazione delle dinamiche tra le persone, a volte anche a causa dello scorretto uso delle nuove tecnologie, la precarizzazione del mercato del lavoro, il ricorso sempre più frequente al gioco d'azzardo come strada per realizzarsi, sono solo alcuni esempi di come i riferimenti etici e il legame sociale sia in crisi e non sempre ci sia stata una capacità collettiva di reagire ai problemi.
Tali meccanismi hanno creato dei vuoti nelle persone e tra le persone, così come tra le persone e le Istituzioni, che possono essere colmati a partire da una maggiore consapevolezza, che ci metta tutti in gioco.
E' necessario ripartire da una lettura della storia del nostro contesto, che ci aiuti a leggere l'attualità e a capire quale direzione si vuole seguire per costruire il futuro. Nella logica che 'ognuno deve fare la sua parte: ognuno nel suo piccolo, ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa' (P. Borsellino).
Per questa ragione Libera e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca propongono un percorso-concorso articolato su tre livelli differenti, accomunati dal ragionamento sul futuro e sulla responsabilità di ciascuno di noi nel costruire il Mondo in cui vogliamo vivere.
Ampliando per la prima volta la partecipazione anche agli studenti delle scuole materne, si propone anche per quest'anno, di differenziare il progetto da realizzare per partecipare al concorso, chiedendo a tutti gli studenti dai 3 ai 19 anni di lavorare nel medesimo solco, diversificando però l'oggetto di studio e analisi a partire dal quale realizzare l'elaborato.
 

 
 
 
 

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Comunicati

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