Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. rss |
  2. English page Page en langue francaise Pàgina en espanol |
  3.  
    |
  4. scrivi |
  5. mappa |
  6. Versione ad Alto Contrasto Dimensione del testo: Normale Dimensione del testo: Grande

Testata per la stampa

Contenuto della pagina

Regoliamoci! 2014/2015: "Segui la traccia per far ripartire il futuro!"

 

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca presenta la nona edizione del concorso REGOLIAMOCI!

Per Libera costruire comunità alternative alle mafie significa anche partire dalla memoria e dall'immenso patrimonio che questa ci consegna in termini di costruzione di cittadinanza e partecipazione. Senza memoria, non può esserci futuro.

"Segui la traccia per far ripartire il futuro!"

Si sente spesso parlare del nostro tempo come di un tempo di 'crisi'.
Ma la crisi che viviamo in questi anni è una crisi etica prima ancora che economica, è cioè una crisi di valori.
L'accelerazione delle dinamiche tra le persone, a volte anche a causa dello scorretto uso delle nuove tecnologie, la precarizzazione del mercato del lavoro, il ricorso sempre più frequente al gioco d'azzardo come strada per realizzarsi, sono solo alcuni esempi di come i riferimenti etici e il legame sociale sia in crisi e non sempre ci sia stata una capacità collettiva di reagire ai problemi.
Tali meccanismi hanno creato dei vuoti nelle persone e tra le persone, così come tra le persone e le Istituzioni, che possono essere colmati a partire da una maggiore consapevolezza, che ci metta tutti in gioco.
E' necessario ripartire da una lettura della storia del nostro contesto, che ci aiuti a leggere l'attualità e a capire quale direzione si vuole seguire per costruire il futuro. Nella logica che 'ognuno deve fare la sua parte: ognuno nel suo piccolo, ognuno per quello che può, ognuno per quello che sa' (P. Borsellino).
Per questa ragione Libera e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca propongono un percorso-concorso articolato su tre livelli differenti, accomunati dal ragionamento sul futuro e sulla responsabilità di ciascuno di noi nel costruire il Mondo in cui vogliamo vivere.
Ampliando per la prima volta la partecipazione anche agli studenti delle scuole materne, si propone anche per quest'anno, di differenziare il progetto da realizzare per partecipare al concorso, chiedendo a tutti gli studenti dai 3 ai 19 anni di lavorare nel medesimo solco, diversificando però l'oggetto di studio e analisi a partire dal quale realizzare l'elaborato.
 

 
 
 
 

Materiali di supporto

 
 

Comunicati

  1. Diari dai campi di Favignana (TP) | 2016

    Ho deciso di partire da sola, mettendomi alla prova, inconsapevole di chi avrei incontrato e di come avrei trascorso la mia settimana. Sono abbastanza timida e riservata, ma grazie alle persone che ho avuto al mio fianco ho deciso di mettermi in gioco, abbattendo i timori; così mi sono sentita apprezzata e a mio agio, cosa che difficilmente accade. 

  2. Diari dai campi di Battipaglia (SA) | 2016


    Partecipare a un campo di E!state Liberi significa affrontare una settimana di incontro e confronto con ragazzi disposti a mettersi in gioco regalando un pò di tempo della propria estate all'impegno e formazione sui beni confiscati. Decisi di parteciparvi per continuare a coltivare il mio interesse sulla mafia che, nacque negli ultimi anni del liceo, grazie a un progetto su Cosa Nostra a cui partecipai. 

  3. Diari dai campi di Partinico (PA) | 2016

    È stata una delle esperienze più intense e formative che io abbia mai fatto. C'è stata una giusta distinzione tra momenti di leggerezza e unione tra noi ragazzi e momenti di serietà. Ho imparato molte cose sia ascoltando le testimonianze proposte sia  cooperando con gli altri ragazzi nel lavorare al bene confiscato.