A causa del maltempo venerdi 10 febbraio 2012 l'ufficio della segreteria nazionale sarà chiuso.
Ci scusiamo per il disagio.

[10/07/10] Isola di Capo Rizzuto: portiamo in piazza la freschezza di libertà e di legalità
ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE), 10 LUG - 'Siamo qui per unire quello che le mafie dividono, saldando le parole ai fatti concreti, la speranza ai progetti, la memoria ai diritti, alle opportunita'. Siamo qui per saldarci gli uni, gli altri. Unire le nostre forze, le nostre idee e le nostre competenze'.
[02/07/10] Grazie agli amici del Caterraduno
Grazie per aver scritto insieme un' altra piccola pagina di grande valore e di grande dignita'. Grazie a tutti coloro che ci hanno dimostrato tanto affetto. Abbiamo ancora una volta messo le basi per la realizzazione di un percorso concreto che nel prossimo futuro diventerà una strada collettiva in cui persone , cittadini, associazioni si riconoscono.

[02/07/10] Senigallia: Ritorna il CaterRaduno!
Dal 28 giugno al 3 luglio 2010 torna l'appuntamento con i fans di Caterpillar con musica, intrattenimento, umorismo intelligente. Ispirandosi con la consueta ironia ad alcune etichette in uso nella politica nazionale, la nuova edizione del CaterRaduno ha scelto come titolo dell'edizione 2010 "L' amore vince sempre". Diretta su Raitre con Luigi Ciotti il 3 luglio alle 14:50
Sui terreni confiscati alla mafia si produrra' il primo vino a basse emissioni di anidride carbonica, grazie a energia da fonti rinnovabili.
Dopo il primo raduno nazionale dei giovani di Libera da Torino partirà una carovana per portare continuità e impegno in tutta Italia. I giovani protagonisti del raduno infatti percorreranno 3000 km, passando per Torino, Roma, Latina, Milazzo, Polistena, Isola Capo Rizzuto, Castel Volturno per ricordare le vittime delle mafie, sottolineare l'impegno dei testimoni di giustizia e visitare i beni confiscati alle mafie.
Riciclaggio di soldi mediante sponsorizzazioni, partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, il grande affare del mondo ultra', le scuole calcio. Questi i temi di "Le mafie nel pallone - Storie di criminalita' e corruzione nel gioco piu' truccato al mondo. Potenza Calcio: il caso limite", dossier presentato il 16 luglio Roma.
I 100 volontari provenienti da tutt'Italia che in questi giorni stanno svolgendo il campo di volontariato e di studio Estate Liberi a San Cipriano D'Aversa e Castelvolturno sulle "Terre di Don Peppe Diana" saranno protagonisti nella mattina di giovedi' 22 luglio alla mietitura del grano seminato a Pignataro Maggiore su terreni confiscati al clan Nuvoletta-Lubrano.
150 giovani da tutta Italia in formazione per creare rete e contrastare le mafie sul versante culturale. Dalla formazione all'azione. Questi gli elementi fondanti dell'evento, speciale per dinamiche e contenuti, che si è tenuto a Cascina Arzilla, bene confiscato a Volvera (To).
Il 2010 è il terzo anno che il presidio Daniele Polimeni di Cuneo dell'Associazione Libera contro le mafie, in collaborazione con l'ANPI, l'Associazione Culturale 33Giri, la Fondazione Nuto Revelli, l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea e organizza alla fine del mese di luglio il Campeggio Resistente, un vero e proprio campeggio animato però di incontri, laboratori e dibattiti. Il campeggio si terrà dal 22 al 25 luglio 2010 a Valloriate (Valle Stura di Demonte), luogo simbolo della Resistenza dove vennero discusse e coordinate le attività partigiane delle formazioni di montagna delle città e della pianura cuneese.
Partenza da Pescara per Genova il 16 marzo alle ore 23:00 e ritorno nella tardi serata del 17 o prima mattinata del 18.
Si è concluso giovedì 9 febbraio, il corso gratuito di formazione per amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione "Mafie al nord, corruzione ed ecomafie", organizzato dall'Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara e da Avviso Pubblico.
Un tempo il terreno era di un boss della 'ndrangheta, uno della famiglia Piromalli. Poi gli è stato confiscato. E per anni quegli ettari di prato e rifiuti nella piana di Gioia Tauro sono rimasti lì, abbandonati alla desolazione. Oggi sono rinati grazie ai ragazzi della cooperativa Valle del Marro, che vi coltivano olivi, melanzane, pomodori...